Bonus Asilo Nido 2020: Cos’è, Requisiti e Come Fare Domanda

Col Decreto Rilancio viene riconfermato il Bonus Asilo Nido, erogato dall’Inps, per tutte le famiglie che abbiano figli (propri, adottivi o in affido) nella fascia 0-3 anni: un aiuto per sostenere le rette degli asili pubblici e privati, che viene esteso anche a coloro che hanno bambini affetti da patologie croniche, che necessitino di interventi esclusivamente domiciliari. Andremo a vedere, nel dettaglio, quali sono i requisiti, le modalità di richiesta e le eventuali compatibilità con altre forme di aiuto, erogate recentemente per far fronte all’emergenza Covid19.

Bonus asili nido: a chi è rivolto

bonus asilo nido 2020
Bonus asilo nido 2020

Nell’ambito degli interventi normativi a sostegno delle famiglie, è possibile richiedere un contributo, su base annua, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, per tutti coloro che abbiano figli al di sotto dei 3 anni. Il contributo è valido anche per bambini affetti da patologie croniche, impossibilitati quindi a frequentare strutture esterne, che necessitino di assistenza al proprio domicilio.

In questo caso sarà un pediatra, a scelta, individuato dalla famiglia, che certificherà la presenza della patologia affinché l’Inps possa prenderne atto. Sarà fondamentale che il genitore che effettua la richiesta sia convivente del minore assistito. Tutti coloro che siano in possesso di questi requisiti possono richiederlo, indipendentemente dal reddito, e l’ammontare del contributo varierà a seconda del valore ISEE.

Fino a 3000 euro di contributo: soglie di reddito e ammontare degli aiuti

Vediamo ora, qui di seguito, quali sono i parametri e l’entità dei contributi, in base alle soglie di reddito.

  • ISEE minorenni fino a 25.000 euro: budget annuo 3000 euro.
  • ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro: budget annuo 2500 euro.
  • ISEE minorenni da 40.001 euro: budget annuo 1500 euro.

In caso di reddito superiore ai 40000 euro, il bonus viene erogato anche in assenza di Isee per un importo di appunto 1500 euro, fino a quando non venga eventualmente presentata una nuova situazione reddituale certificata Isee, che ne determini la variazione e consenta di accogliere i nuovi requisiti. In presenza di più figli, è necessario presentare una richiesta specifica per ogni bambino. I contributi e le soglie di reddito restano invariate, se la richiesta viene effettuata per coloro che necessitino di supporto domiciliare a causa di patologie croniche.

Modalità di richiesta del bonus asili nido per l’anno 2020

La richiesta del bonus dev’essere effettuata esclusivamente per via telematica, nelle seguenti modalità:

  • Via Web, tramite il sito inps.it, oppure tramite l’applicazione Inps. L’autenticazione avviene tramite PIN, oppure tramite identità Spid o con la Carta Nazionale dei Servizi.
  • Tramite il Contact Center Inps al numero verde gratuito da telefono fisso 803 164 e 06 164164, a pagamento secondo il proprio piano tariffario, da telefono cellulare.
  • Presso Patronati che offrano il servizio, anche se sprovvisti di PIN.

Per coloro che avessero già fatto domanda nel 2019, è disponibile sul portale Inps un modello precompilato, con i dati della precedente domanda, che puo’ essere mantenuto per la nuova richiesta o aggiornato con le eventuali modifiche. Nel caso la domanda sia stata effettuata presso patronato, dovrete recarvi nello stesso che ha inoltrato la procedura nel 2019, il quale sarà già in possesso di tutti i dati necessari.

Compatibilità fra bonus: i chiarimenti dell’Inps

A seguito delle numerose iniziative del Governo in termini di sussidi per far fronte all’emergenza Covid19, sono emersi alcuni dubbi in merito alla compatibilità fra i vari bonus. L’Inps con un messaggio del 1° Aprile 2020, chiarisce quanto segue: non esiste incompatibilità con il bonus baby-sitting, in quanto lo stesso viene erogato tramite Libretto Famiglia ed è un sostegno economico dato al prestatore di lavoro occasionale che si occupa di un minore.

Rimane quindi invariata la possibilità di richiedere il bonus asilo nido, anche per i mesi in cui le strutture sono rimaste chiuse. Questo in virtù del fatto che i contratti stipulati con gli asili devono essere onorati ugualmente. Ovviamente sarà necessario produrre la documentazione relativa ai pagamenti avvenuti. In alternativa, è possibile effettuare una variazione dei mesi richiesti, ove possibile, qualora ci fosse un accordo con l’istituto scelto, con la sostituzione delle mensilità effettivamente usufruite.

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