Bonus Auto 2020 con e Senza Rottamazione: Come Funziona e Incentivi Previsti

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione per l’anno 2020 un fondo di 70 milioni di euro, con la finalità di aiutare il mercato delle automobili e dare una boccata d’ossigeno a tutto il settore. Tutto questo però incentivando maggiormente l’acquisto di modelli ecologici e con basse emissioni.

Dal 1° agosto sono scattati anche gli incentivi per auto con motorizzazioni tradizionali euro 6, oltre ad aver ampliato quelli per auto ibride o elettriche che a seconda del caso possono arrivare anche a 10.000 euro. Vediamo insieme come funziona e quali sono gli incentivi previsti del bonus auto con e senza rottamazione 2020.

Bonus auto 2020 con e senza rottamazione: cos’è

Il meccanismo per il bonus auto 2020, previsto dal Decreto Rilancio, sostanzialmente ricalca quanto è già avvenuto nel 2019. Anche in questo caso l’agevolazione venne introdotta dalla Legge di Bilancio 2019 ed erano previste specifiche regole per accedervi. Le novità principali di quest’anno però, riguardano le auto Euro 6. Il Decreto Rilancio infatti, ha previsto l’introduzione del bonus anche per i motori benzina e diesel, secondo due fasce:

Prezzo di listino minore di 48.800 euro. Emissioni CO2 comprese nella fascia 61-90 g/km. In questa situazione la somma del contributo è di 3.750 euro in caso di rottamazione di veicoli più vecchi di 10 anni, e 2.000 euro senza rottamazione.
Prezzo di listino minore di 48.800 euro. Emissioni CO2 comprese nella fascia 91-110 g/km. In questa seconda situazione, il contributo è di 3.500 euro in caso di rottamazione di veicoli più vecchi di 10 anni, e 1.750 euro senza rottamazione.

bonus auto 2020
Bonus auto 2020

In entrambi i casi, l’incentivo che ricordiamo essere attivo dal 1° agosto al 31 dicembre 2020, verrà erogato solamente in seguito all’accordo con il concessionario. ll contributo statale infatti, è previsto solamente a fronte di una riduzione di prezzo da parte delle rete vendita di almeno 2.000 euro.

Come funziona esattamente

Le automobili che potranno godere degli ecoincentivi saranno diversificate in due fasce, a seconda delle emissioni. Ad ogni fascia l’importo quindi varia. Nel dettaglio è:

Emissioni CO2 comprese tra 0 a 20 g/km. L’incentivo oscillerà tra i 6.000 euro e i 10.000 euro, a seconda di come verrà effettuato l’acquisto (senza rottamazione o con rottamazione).
Emissioni CO2 comprese tra 21 a 60 g/km. L’incentivo oscillerà tra i 3.500 euro e i 6.500 euro, a seconda di come verrà effettuato l’acquisto (senza rottamazione o con rottamazione).

In entrambi i casi però, il prezzo massimo delle autovetture non dovrà superare i 61.000 euro. Oltre a questi bonus, il Governo ha previsto anche una ecotassa, con la finalità di scoraggiare quello che è l’acquisto di auto inquinanti. Fino al 31 dicembre 2021 dunque, chiunque possa acquistare un’auto pagherà:

Emissioni CO2 tra 161 e 175 g/km: 1.100 euro.
Emissioni CO2 fino a 200 g/km: 1.600 euro.
Emissioni CO2 fino a 250 g/km: 2.000 euro.
Emissioni CO2 oltre 250 g/km: 2.500 euro.

Incentivi rottamazione 2020

Attraverso il ricorso ai bonus rottamazione 2020, il Governo intende svecchiare il parco auto italiano circolante, favorendo di conseguenza l’acquisto di vetture ecologiche. Entrando nel dettaglio possiamo vedere che l’Ecobonus prevede uno sconto rottamazione sull’acquisto di auto nuove, valido fino a dicembre 2021, che presentino delle emissioni inferiori a 60 g/km, fermo restando la condizione del prezzo inferiore a 61.000 euro.

Ancora più importanti sono però gli Ecobonus auto nel caso si intendesse rottamare una vettura Euro 0, 1, 2, 3. Ad ogni modo, la Legge di Bilancio 2020 ha introdotto anche un altro incentivo, in questo caso sulla rottamazione di vetture almeno Euro 3 e su tutti quei motocicli Euro 2 e Euro 3 con motore a due tempi. Quest’ultimo incentivo però, è riconosciuto solamente ai residenti di determinati Comuni italiani.

Il contributo in questo caso è di 1.500 euro per le vetture, e di 500 euro per i motocicli. Questo incentivo però non verrà riconosciuto sotto forma di sconto sull’auto, ma per un periodo compreso nei tre anni successivi potrà essere speso per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici, oppure per comprare biciclette elettriche a pedalata assistita, per l’utilizzo di servizi destinati alla mobilità condivisa, ed altro ancora.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here