Bonus Carte di Credito 2020: Come Funziona e Come Ottenere i 300 Euro

Il bonus carte di 2020 (chiamato anche bonus bancomat 2020) rappresenta una delle tante soluzioni proposte dal Governo Conte per risolvere i problemi economici del Bel Paese. Serve principalmente da sostegno alle famiglie nel tempo di crisi legata al Coronavirus, ma è anche utile per tutto ciò che riguarda l’evasione fiscale. E sebbene non si tratti di un’idea completamente nuova, bisogna dire che funziona ed è molto interessante. Ma di cosa si tratta?

Principalmente è uno strumento di chasback per tutti coloro che effettuano gli acquisti tramite le loro carte di credito. Questo perché pagando con la carta è più facilmente possibile controllare i movimenti dei fondi della persona. La misura in sé è anche utile per sconfiggere l’evasione fiscale, che in Italia inghiotte tantissimo denaro. E la novità quale sarebbe? Principalmente essa riguarda gli acquisti di poco valore, perché il bonus carte di credito 2020 varrà soprattutto per coloro che usano questi strumenti per fare delle compere anche di 1 o 2 euro.

Bonus carte di credito 2020: chi né beneficia?

A beneficarne principalmente è, ovviamente, il Fisco, che in questo modo diventa in grado di controllare quando, dove e quanto spende una persona. Un maggiore controllo significa anche che il Fisco stesso avrà più strumenti nelle sue mani per sconfiggere il comune nemico degli italiani: l’evasione fiscale. Anche le persone comuni né possono beneficiare, fintanto che il pagamento elettronico è sia più veloce che più sicuro rispetto a quello tradizionale. A questo si aggiunge, appunto, il bonus carte di credito che dà ai clienti un altro vantaggio: il Fondo anticontante.

Quest’ultimo è stato previsto dal Decreto Agosto 2020 e prevede una somma pari a 1,75 miliardi per il 2021 da destinarsi al cashback. Tali soldi, quindi, rappresentano il rimborso per tutti quei clienti che eseguono gli acquisti, piccoli o grandi che siano, usando la loro carta di credito.

bonus carte di credito 2020
Bonus carte di credito 2020

Le aziende, invece, possono usufruire del Bonus Pos, un credito d’imposta pensato per coloro che permettono ai propri clienti di effettuare il pagamento tramite modalità elettronica. In questo caso il rimborso è pari al 30% dei costi di gestione bancari per tutti coloro che accettano di effettuare il pagamento usando una carta di credito.

Tutto questo per arrivare in fine al Piano Cashless, ovvero alla completa eliminazione del contante dal circolo nel giro di qualche anno. Un piano che almeno all’inizio venne previsto nel Bilancio 2020 con lo stanziamento di ben 3 miliardi di euro: tutto il progetto, però, sfumò a casa del coronavirus. Tra le tante particolarità del Piano Cashless non ci si può dimenticare di tutto ciò che riguarda la soglia per i pagamenti contactless senza immettere il PIN: tale limite verrà innalzato fino a 50 euro.

Cosa prevede il Piano Cashback con i 300 Eurp

Per sconfiggere definitivamente l’evasione fiscale in Italia, però, non si può fare a meno di agire direttamente sui consumatori dando a questi alcuni vantaggi se usano la carta invece del contante. A questo proposito vige il bonus dei 300 euro all’anno: esso viene riconosciuto a tutti quei cittadini italiani o contribuenti stranieri che già dal 1° dicembre spenderanno almeno 3 mila euro all’anno usando le carte oppure il bancomat.

Tuttavia, per ottenere il denaro sarà necessario non solo spendere i 3 mila euro, ma anche svolgere un numero minimo di transizioni usando la carta di credito. Questo, come accennato prima, per incentivare l’uso delle carte anche per compiere degli acquisti non rilevanti. Lo sconto sarebbe pari al 10%, fino a un massimo di 3 mila euro in totale.

Tale somma sarà accreditata in modo automatico su una delle carte del cliente usate per compiere gli acquisti, proprio come accade con il cashback. Il cliente, in tutto questo, non dovrà compiere alcuna altra operazione.

Bonus carte di credito 2020: come avverranno i controlli

Al giorno d’oggi non è stata ancora prevista una modalità sicura e univoca per controllare tutti i pagamenti e il Ministero dell’Economia sta cercando di trovare una soluzione per creare un sistema utile per collegare gli operatori di pagamenti direttamente con l’Agenzia delle Entrate. Principalmente vi sono diverse difficoltà di privacy da superare, ma in generale si tratta solo di una questione di tempo.

In pochi anni, insomma, il Ministero dell’Economia sarà in grado di trovare una soluzione in modo tale da controllare i movimenti di denaro dei cittadini privati sconfiggendo, almeno parzialmente, l’evasione fiscale italiana che, ahimè, resta a dei livelli piuttosto elevati. Infine spicca anche un altro vantaggio a carico degli esercenti che promuovono l’uso del POS. Questi, già dal luglio di quest’anno, possono usufruire delle detrazioni fiscali che verranno applicate su tutti gli acquisti pagati con la carta di credito o il bancomat.

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