Bonus Condizionatori 2020: Cos’è e Come Richiedere lo Sconto Immediato

Il Bonus Condizionatori 2020 è stato confermato nella Legge di Bilancio 2020, con diverse novità per ciò che riguarda le agevolazioni previste. In questa guida andremo ad analizzare cos’è, come funziona, i requisiti necessari e quali sono i documenti da presentare.

Cos’è il Bonus Climatizzatori 2020

Il Bonus Condizionatori 2020 è un’agevolazione fiscale, introdotta nell’ambito delle iniziative previste nel decreto Rilancio Ecobonus 2020 e Sismabonus 110%, a tutti coloro che acquistano un condizionatore di nuova generazione. Il fine è quello di dare nuovo impulso al settore edilizio, offrendo la possibilità di una riduzione degli investimenti iniziali e l’opportunità di un risparmio sui consumi di un’abitazione, un condominio o di un’impresa. L’importo totale della somma detraibile varia in base alla tipologia di intervento, dato che sarà possibile richiedere l’agevolazione se il condizionatore è compreso nei lavori di riqualificazione energetica di un’immobile , ristrutturazione ordinaria o semplice acquisto.

Come funziona il Bonus Condizionatori 2020

La legge di Bilancio 2020 prevede quindi la possibilità di chiedere il Bonus Condizionatori in concomitanza con un serie di interventi edilizi e di altre agevolazioni fiscali previste all’interno del decreto Rilancio Ecobonus. In base alla tipologia di lavori eseguiti, si potrà ottenere o un’agevolazione fiscale, oppure la possibilità di uno sconto in fattura al momento dell’acquisto.

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Bonus Condizionatori 2020

Bonus Condizionatori con lavori straordinari di risparmio energetico: se vengono eseguiti dei lavori finalizzati ad ottenere un risparmio energetico di un’abitazione o di un immobile, come l’aggiunta di un cappotto termico, con l’installazione di un climatizzatore con pompa di calore, si potrà ottenere una detrazione pari al 65%. L’ammontare massimo della somma è di 46.154 €.

Bonus Condizionatori con ristrutturazione ordinaria: si fa riferimento al caso in cui si attuano lavori di ristrutturazione di un’abitazione o di un condominio che siano ordinari e che prevedranno la sostituzione dei vecchi condizionatori. Sarà necessario un’istallazione di modelli con classe energetica almeno pari A+ o superiore. Il tetto massimo di spesa è di 96.000 €.

Bonus Condizionatore per acquisto: si otterrà l’agevolazione anche nel caso in cui non vengano eseguiti lavori di riqualificazione di un immobile, ma semplicemente acquistando un nuovo condizionatore o sostituendolo con uno vecchio. Anche in questo caso è necessario che la classe energetica rispetti i requisiti previsti per ottenere il Bonus. L’importo massimo ottenibile è di 48.000 €.

Chi può richiederlo

Il Bonus Condizionatori può essere richiesto da persone fisiche, professionisti con partita IVA oppure da società, sia di capitali sia di persone. Inoltre sono stati inclusi un ampio numero di soggetti come: enti pubblici, condomini, associazioni ed enti di categoria, cooperative di abitazione. Al fine di semplificare l’accesso all’agevolazione, oltre al proprietario dell’immobile, il Bonus Condizionatori 2020 è a favore anche di un affittuario, di un socio di una cooperativa, del coniuge anche se non intestatario dell’immobile, di un familiare o di un convivente.

I requisiti per ottenere il Bonus

Ma quali sono i requisiti che permettono di avere accesso al Bonus Condizionatori? Sarà necessario eseguire le seguenti attività:

Acquisto del condizionatore: sarà necessario acquistare un condizionatore che abbia una classe energetica A+ o superiore come specificato dalla tipologia di percentuale di detrazione. Inoltre per le persone fisiche la transazione si deve svolgere nel periodo tra 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, o per i condomini entro il 31 dicembre 2021.

Pagamento: sono ammessi come pagamento il bonifico bancario o quello postale, che devono essere effettuati a nome del soggetto avente diritto al Bonus Condizionatori 2020. Inoltre è data la possibilità anche di attivare un pagamento rateale. Il bonifico deve essere parlante, ovvero prevedere delle specifiche ben definite al fine di attivare la procedura di agevolazione. Infatti dovrà essere specificato nella causale il codice fiscale o partita IVA dell’avente diritto, e inoltre sarà obbligatorio indicare che l’acquisto è avvenuto come agevolazione Ecobonus.

Richiesta: l’attivazione del Bonus Condizionatori deve prevedere una richiesta da parte del soggetto che ne vuole usufruire. In quanto agevolazione fiscale, la domanda del Bonus Condizionatori, in caso di interventi di riqualificazioni energetica, dovrà essere introdotta all’interno della dichiarazione dei redditi a fine anno e quindi nel Modello Unico o nel 730. L’importo totale della somma detraibile verrà suddivisa in 10 rate annuali identiche. Nel caso di installazione di un Condizionatore di Classe energetica A+ e successivi, con o senza ristrutturazione ordinaria, è possibile richiedere la detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi, ma anche, come novità per il 2020, eventuale sconto diretto in fattura.

Documenti necessari per richiederlo

Una volta effettuata la richiesta sarà necessario disporre sempre dei seguenti documenti in caso in cui vi sia un successivo controllo fiscale:

Fattura: si dovrà disporre della fattura, nella quel sia specificato la classe del condizionatore e l’intervento eseguito, con l’importo pagato e le modalità.
Ricevuta bonifici.
Certificazione ENEA: nel caso in cui vi sia stato l’acquisto di un condizionatori in concomitanza con una ristrutturazione con riqualificazione energetica, sarà necessario inviare la comunicazione ENEA.
Certificazione del fornitore: per gli impianti con potenza inferiore ai 100 kw sarà necessario conservare anche la certificazione del fornitore che attesti i requisiti della condizionatore. Nel caso di potenza pari o superiore, viene invece richiesto un documento di collaudo effettuato da un professionista.

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