Bonus Donne in Campo 2020: Requisiti e Come Ottenere il Finanziamento

Tra le nuove misure economiche previste dal governo italiano per rilanciare l’economia da segnalare anche il Bonus Donne in Campo, una misura per le imprenditrici agricole che prevede dei mutui a tasso zero fino a 300mila euro. Con la Legge di Bilancio sono stati stanziati 15 milioni per il 2020 per il settore agricolo. Finanziamenti mirati allo sviluppo o al consolidamento delle imprese agricole dirette da imprenditrici. Per saperne di più leggi i paragrafi successivi.

Bonus donne in campo 2020: requisiti necessari

Possono avanzare richiesta per fruire del bonus donne in campo 2020 le micro, le piccole e le medie imprese che presentano dei validi e completi progetti rivolti allo sviluppo o al consolidamento di aziende operanti nel settore dell’agricoltura. Naturalmente la concessione dei mutui a tasso zero fino a 300mila euro è vincolata a dei precisi requisiti che è bene tu conosca. Ecco di seguito l’elenco dei requisiti che un’azienda agricola deve possedere per poter accedere al finanziamento:

  • essere regolarmente costituita e iscritta nel Registro delle Imprese;
  • svolgere l’esercizio esclusivo dell’attività agricola;
  • essere amministrata e condotta da una donna, regolarmente dotata della qualifica di imprenditrice agricola o di coltivatrice diretta;
  • avere la sede operativa in Italia;
  • non essere in liquidazione volontaria né essere sottoposta a procedura concorsuale;
  • non far parte delle aziende che hanno ottenuto e non restituito gli aiuti identificati come illegali dalla Commissione Europea;
  • non far parte delle aziende in difficoltà.

Presentazione di progetti finalizzati

Possedere i requisiti elencati nel paragrafo precedente non basta per ottenere il finanziamento perché è necessario presentare dei progetti finalizzati. Nello specifico, devi sapere che i progetti che consentono di fare richiesta di mutui fino a 300mila euro possono avere tre finalità:

  • migliorare la sostenibilità e il rendimento dell’impresa con una diminuzione delle spese di produzione o puntare a un miglioramento delle attività produttive;
  • migliorare le condizioni ambientali e agronomiche, di benessere e igiene degli animali;
  • realizzare e migliorare le infrastrutture legate allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione del settore agricolo.
bonus donne in campo 2020
Bonus Donne in Campo 2020

Restando in tema, va ricordato che non è possibile avviare i progetti prima di presentare l’istanza e che devono terminare entro 2 anni dalla data di ammissione all’agevolazione. Inoltre, secondo quanto previsto dall’art. 5 del decreto ministeriale pubblicato in GU il 26 agosto 2020, le categorie di costi ammesse alle agevolazioni sono le seguenti:

  • studi di fattibilità, comprensivi delle analisi di settore;
  • opere di miglioramento fondiario e agronomiche;
  • opere mirate al miglioramento o alla costruzione di beni immobili;
  • allacciamenti, attrezzature, impianti e macchinari;
  • beni pluriennali;
  • acquisti di terreni.

Come ottenere il finanziamento

Le istanze per essere ammessi alle agevolazioni vanno inoltrate all’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare del Ministero delle Politiche Agricole (ISMEA). In base a quanto previsto dalla misura, le domande devono indicare la denominazione e le dimensioni dell’azienda agricola, una dettagliata descrizione del progetto, l’elencazione dei costi e la somma necessaria per realizzare il progetto. Alla richiesta va allegata la seguente documentazione:

  • autocertificazione relativa all’azienda, corredata da un valido documento di riconoscimento dell’imprenditrice interessata;
  • i documenti attestanti la qualifica di coltivatrice diretta e attestazione della regolare posizione INPS;
  • relazione del notaio riguardo ad eventuali garanzie;
  • documenti tecnici (es: preventivi dei macchinari da comprare e delle opere da compiere).

L’agevolazione può essere richiesta sia dalle donne che già operano nel campo dell’agricoltura che dalle imprenditrici nuove. Va ricordato, inoltre, che per il bonus in questione esiste la possibilità di accettare le fideiussioni bancarie, ma anche quelle di enti assicurativi. Prevista anche la stipula di specifiche assicurazioni sui beni legati all’agevolazione, in base alle modalità e alle scadenze stabilite al momento della definizione del mutuo.

Quindi, attraverso il sito web ufficiale dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare del Ministero delle Politiche Agricole (ISMEA) destinato a Donne in campo, è possibile inviare la richiesta per ricevere il finanziamento agevolato stabilito dalla Legge di Bilancio a favore delle imprenditrici agricole. Si tratta di un provvedimento rivolto alla valorizzazione e al riconoscimento dell’importante ruolo svolto dalle donne nel mondo dell’agricoltura.

Con tale misura, infatti, le donne intenzionate a investire nell’agricoltura possono avanzare la domanda per ottenere il mutuo a tasso zero fino a 300mila euro e migliorare le loro attività attraverso gli investimenti consentiti dal provvedimento Donne in Campo 2020. In fondo, il settore agricolo da sempre conta su una percentuale abbastanza alta di presenza femminile e la Legge di Bilancio non poteva ignorare affatto i numeri sull’occupazione delle donne in agricoltura.

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