Bonus Luce, Acqua e Gas 2020: Cos’è, Come Funziona e Come Richiederlo

Il bonus luce, acqua e gas 2020 è uno sconto che viene applicato direttamente in bolletta a quanti ne hanno diritto. In particolare, esso può essere richiesto esclusivamente da famiglie con basso reddito o che rientrano in particolari requisiti.

Che cos’è

Per garantire un sostegno alle famiglie con basso reddito, lo Stato riconosce quello che viene comunemente chiamato Bonus Energia, che prevede un contributo per il pagamento delle bollette di luce, acqua e gas. Devi ricordare che il Bonus non viene versato come contributo alla famiglia, ma pagato direttamente al fornitore energetico: pertanto, chi riceve il Bonus, riceverà uno sconto direttamente sulla bolletta. Tra gli aventi diritto al Bonus vi sono tutte le famiglie meno abbienti, nonché i beneficiari della pensione o del reddito di cittadinanza.

Possono fare richiesta del Bonus anche tutte le persone che dispongono di specifici requisiti, valutati in base all’ISEE, ossia al reddito annuo e al numero di componenti del nucleo famigliare.

Come funziona il Bonus luce, acqua e gas

Se vuoi comprendere come funziona questo Bonus e, quindi, come richiederlo, per prima cosa devi ricordare che esso è composto da tre differenti voci, ossia si può fare richiesta indipendente di Bonus per l’energia elettrica, per il gas o per la luce. Si può infatti rientrare nei requisiti per la richiesta per una fornitura e non per l’altra; è il caso ad esempio di chi fa richiesta del bonus luce non per esigenze economiche ma perché fa uso di apparecchi elettro-medicali a causa di immobilità o malattia; pertanto, avrà diritto esclusivamente a una riduzione dei costi sulle bollette della luce. Questo Bonus, a differenza di quello economico, viene definito Bonus per disagio fisico.

Possono fare richiesta del Bonus 2020 relativo all’energia elettrica tutte le famiglie che presentano un ISEE non superiore al valore di 8.107.5 euro. In caso di famiglie numerose, ossia con un numero di figli superiore a tre, è possibile richiedere ugualmente il bonus purché il reddito annuo sia inferiore ai 20 mila euro annui.

Devi ricordare che i due Bonus, ossia quello per disagio fisico e possono essere cumulabili, ma esclusivamente nel caso in cui si rientri in determinati requisiti specifici.

bonus luce, acqua e gas 2020
Bonus luce, acqua e gas 2020

Per quanto riguarda invece il Bonus gas, le condizioni per richiedere lo sconto sono leggermente differenti. Possono infatti farne richiesta i nuclei famigliari con reddito annuo non superiore a 8.265 euro oppure quanti, avendo più di tre figli a carico, presentano un reddito annuo che non supera i 20 mila euro. Un importante requisito al quale fare attenzione prima di richiedere il bonus riguarda la classe del contatore che dovrà essere non superiore a G6. Questo aspetto viene controllato dal fornitore del gas ma devi comunque tenere presente che i contatori ad uso domestico sono solitamente di classe G4.

Va specificato che il bonus gas può essere richiesto solo per le forniture di gas naturale regolarmente allacciate alla rete di distribuzione e non in caso di gas in bombola o GPL. Infine, non ha importanza se il tuo contratto è stato stipulato con un fornitore che opera nel mercato libero o in quello tutelato: potrai comunque fare richiesta del Bonus se rientri nei requisiti previsti.

Infine, per quanto riguarda il bonus acqua, anche in questo caso è necessario presentare l’ISEE che dovrà essere non superiore a 8.256 euro oppure, in caso di famiglie con più di 4 figli a carico, non superiore ai 20 mila euro.

Come richiederlo

Per fare richiesta del Bonus luce, acqua e gas 2020 è necessario presentare un’apposita documentazione al Comune di residenza o presso eventuali uffici designati dal Comune stesso, come i CAF oppure le Comunità Montane. Per prima cosa sarà necessario compilare un modulo specifico, da ritirare presso il Comune di residenza o altro ufficio; si dovrà poi allegare l’ISEE con allegato il modello CF per il numero di componenti del nucleo famigliare e il modello FN se si vuole fare richiesta di Bonus per famiglia numerosa, ossia con più di tre figli a carico. Inoltre, non dimenticare di allegare una copia di un documento d’identità in corso di validità. Andranno poi allegate una serie di informazioni relative alla fornitura; per quanto riguarda l’energia elettrica si dovrà indicare il codice POD del contatore mentre per il contatore del gas andrà indicato il PDR.

Se la documentazione risulta in regola potrai ottenere il Bonus, che verrà elargito come sconto in bolletta per ciascuna delle bollette emesse nei dodici mesi successivi alla consegna della documentazione stessa.

Ricorda che nel caso di richiesta di Bonus per il gas, se vivi in un appartamento con riscaldamento centralizzato sarà necessario attendere una specifica comunicazione da parte della SGAte, il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche che procederà con l’emissione di un bonifico da ritirare presso l’ufficio postale indicato dal richiedente.

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