Bonus Seggiolino Anti-Abbandono 2020: Come Richiederlo e Dove Spenderlo

Il dispositivo anti-abbandono per il seggiolino in automobile, per i bambini di età inferiore ai 4 anni, è divenuto obbligatorio dal 7 novembre 2019. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha introdotto dal febbraio 2020 la possibilità di richiedere, per l’acquisto dei dispositivi anti-abbandono, un bonus di 30 euro (limitatamente ad un solo dispositivo per bambino) o un rimborso di pari importo (per acquisti avvenuti dal 7 novembre 2020 al 20 febbraio 2020).

Cos’è il dispositivo anti-abbandono

Il dispositivo anti-abbandono è un hardware che si attiva in modo automaticamente (invia un segnale di conferma di avvenuta attivazione) a ogni utilizzo (quando il bambino viene fatto sedere sul seggiolino) senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni. In caso di abbandono si attiva con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione, detti segnali devono essere percepibili all’interno e all’esterno del veicolo. Alcuni dispositivi possono anche essere collegati ad uno smartphone attraverso l’applicazione dedicata.

Su quali vetture è obbligatorio

Il dispositivo anti-abbandono è obbligatorio sulle automobili (veicoli con quattro ruote per il trasporto di persone con al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categoria M1 del Codice della Strada), sugli autocarri e camion (veicoli con quattro ruote per il trasporto di merci (categorie N1, N2, N3 del Codice della Strada, a seconda della massa massima).

Sanzioni previste

Chiunque non rispetti la norma in materia di dispositivi anti-abbandono, ai sensi dell’art. 172 del Codice della Strada, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 323.

Come funziona il bonus

Il contributo del valore nominale di 30 euro viene rilasciato sotto forma di buono di spesa elettronico ed è associato al codice fiscale del minore per cui il dispositivo viene acquistato. Il bonus dà diritto alla riduzione di trenta euro sul prezzo di acquisto del dispositivo ed è utilizzabile presso le strutture e gli esercenti che aderiscono alla iniziativa, l’elenco è presente sul sito del Ministero.

bonus seggiolino anti-abbandono 2020
Bonus seggiolino anti-abbandono 2020

I buoni vengono emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle richieste fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I buoni generati e non utilizzati entro trenta giorni dalla emissione vengono annullati. Qualora il buono dovesse scadere può essere richiesta l’emissione di un ulteriore buono sostitutivo.

Chi può richiederlo

Il contributo, riconosciuto limitatamente ad un solo dispositivo, può essere richiesto da uno dei genitori o da altro soggetto esercente la responsabilità genitoriale sul minore che non abbia compiuto 4 anni di età al momento dell’acquisto del dispositivo anti-abbandono. Colui che richiede il rimborso, all’atto della istanza dovrà redigere un’apposita dichiarazione in cui attesta di essere il genitore o di esercitare la responsabilità genitoriale sul minore.

Come richiedere il bonus/rimborso

Per beneficiare del contributo, prima di procedere all’acquisto del dispositivo, occorre presentare istanza sul sito dedicato, previa acquisizione di una identità digitale (questo perché l’identità dei richiedenti è verificata, in relazione ai dati del nome, cognome e codice fiscale, attraverso il sistema pubblico per la gestione della identità digitale dei cittadini e imprese – SPID).

Una volta in possesso delle credenziali SPID si può procedere alla registrazione della istanza attraverso l’inserimento dei dati identificativi del minore (nome, cognome e codice fiscale). L’applicazione prevede l’emissione di un buono elettronico di spesa dotato di codice identificativo per l’acquisto di un dispositivo da effettuarsi presso le strutture aderenti alla iniziativa.

La medesima procedura per richiedere il bonus deve essere eseguita anche da coloro che intendono richiedere il rimborso per l’acquistato del dispositivo anti-abbandono avvenuto in data antecedente il 20 febbraio 2020. Alla istanza di rimborso (pari a 30 euro per ogni dispositivo) dovrà essere allegata copia dei giustificativi di spesa (scontrino fiscale o fattura) attestante l’acquisto del dispositivo antiabbandono; qualora nel giustificativo di spesa non venga riportata la specifica di acquisto “dispositivo anti abbandono”, potrà essere allegata una dichiarazione del richiedente secondo il modello disponibile sulla piattaforma. Il rimborso avverrà mediante accredito della somma di euro 30 sul conto corrente intestato al richiedente le cui coordinate verranno indicate al momento della compilazione della istanza di rimborso.

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