Bonus Taxi 2020: Come Funziona e Come Ottenere il Rimborso

Una delle novità contenute nel Decreto Rilancio è sicuramente il cosiddetto Bonus taxi 2020 che è stato pensato nell’ambito delle agevolazioni che sono state messe in campo per sostenere le famiglie in difficoltà e aiutare la ripresa dell’economia. Il bonus consiste nella possibilità di ottenere un rimborso del 50% del costo della corsa di taxi e NCC ed è destinato a determinate categorie. Scopri come funziona esattamente e se hai le caratteristiche per poterlo richiedere.

Che cos’è il Bonus taxi 2020

L’obiettivo del Bonus taxi 2020 è quello di ridurre l’utilizzo dei mezzi pubblici, considerati un potenziale veicolo di trasmissione del Covid, e di incentivare invece la ripartenza dei taxi e delle auto a noleggio tramite NCC. Per questo motivo è stato previsto un’agevolazione specifica che è pari al 50% della spesa sostenuta per la singola corsa a patto, però, che l’importo del rimborso non sia superiore ai 20 euro. In caso di corse più costose, si potrà richiedere il rimborso solo per questa specifica cifra e non per l’eccedente.

Si possono richiedere i rimborsi per tutte i trasporti che rispecchiano queste caratteristiche e che sono stati effettuati dal 15 luglio 2020 e fino al 31 dicembre dello stesso anno. Ingente il tesoretto messo a disposizione per questo incentivo che ammonta a 35 milioni di euro (recentemente ampliato perché inizialmente era stati stanziati solo 15 milioni di euro).

L’incentivo ha anche un altro risvolto positivo perché per ogni operatore che aderisce all’iniziativa è previsto un incentivo una tantum pari a 600 euro: un modo per diffondere la possibilità di richiedere il Bonus taxi 2020 e allo stesso tempo dare un concreto aiuto ad uno dei settori che è stato maggiormente colpito dall’emergenza Coronavirus, soprattutto durante il lockdown.

Come funziona esattamente

Per rendere facilmente fruibile il Bonus taxi 2020 da parte di chi ne ha diritto e vista anche l’urgenza di limitare il più possibile situazioni di assembramento sui mezzi pubblici, il Governo ha deciso di ripartire i fondi messi a disposizione alle singole regioni e ognuna di esse si occuperà di emanare i singoli bandi che potranno essere utilizzati dai cittadini residenti in quella regione per utilizzare taxi e NCC. Alcune caratteristiche, però, sono comuni su tutto il territorio nazionale e ti potranno servire per capire immediatamente se puoi procedere con la richiesta oppure no.

bonus taxi 2020
Bonus Taxi 2020

Innanzitutto non tutti possono presentare domanda per ottenere il Bonus taxi 2020 ma solo determinate categorie di soggetti. Il Bonus taxi 2020 può essere richiesto una sola volta a persona avente diritto, non è cedibile a terzi in quanto è strettamente nominativo e non costituisce reddito imponibile, per questo motivo non viene calcolato nell’Isee personale e familiare del richiedente. Il suo utilizzo deve necessariamente avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2020.

A chi spetta

Come già hai potuto notare, il Bonus taxi 2020 può essere richiesto solo da determinate categorie. È l’articolo 200 bis del Decreto Rilancio che specifica quali siano i potenziali beneficiari che possono aspirare ad ottenere l’agevolazione, aprendo ad una platea molto vasta. Possono sicuramente ottenere l’agevolazione le famiglie che si trovano in grosse difficoltà finanziare (e in tal senso, come sempre, farà riferimento l’Isee) ma pure i portatori di disabilità, in modo particolare motorie, chi ha patologie accertate e i portatori di protesi agli arti inferiori.

Non basta, però, rientrare in una di queste categorie ma occorre pure possedere un requisito di tipo geografico: infatti possono ottenere il voucher esclusivamente le persone che hanno residenza nelle città capoluogo di provincia, nelle altre province regionali e nelle città metropolitane. Nel decreto attuativo del Bonus taxi 2020 è specificato che verranno privilegiati i nuclei familiari che si trovano in particolare indigenza economica e soprattutto coloro che non risultano già assegnatarie di altre misure di sostegno al reddito o comunque di sostegno pubblico.

Come ottenere il Bonus taxi 2020

Una delle caratteristiche del Bonus taxi 2020 è che non esiste nessuna procedura per la sua richiesta. Rispetto a tutte le altre agevolazioni che sono state fino a questo momento previste per aiutare famiglie e imprese, non c’è nessuna piattaforma nella quale inserire la richiesta ma è stata pensata una modalità di erogazione del tutto diversa. Poiché i fondi sono stati trasferiti direttamente alle Regioni e da qui ai Comuni, saranno proprio i Comuni che stileranno gli elenchi degli aventi diritto e invieranno il voucher direttamente ai destinatari.

Per l’utilizzo del Bonus taxi 2020 è comunque consigliato richiedere sempre in anticipo se il mezzo scelto aderisce all’iniziativa o meno perché non tutti i 29mila taxi autorizzati e 28mila mezzi adibiti legalmente a NCC accetteranno il voucher relativo al Bonus. La distribuzione del Bonus taxi 2020 avverrà secondo modalità differenti da Comune a Comune, quindi è importante tenere sempre d’occhio i siti ufficiali regionali.

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