Reddito di Emergenza (REM) INPS: Cos’è, a Chi Spetta e Requisiti, Importo e Durata

In seguito alla spiacevole diffusione del Coranavirus a livello mondiale, la situazione economica di molte famiglie, già con problemi economici, si è ulteriormente aggravata, al punto che il Governo Italiano ha deciso di provvedere con misure economiche straordinarie di sostegno economico èprevedendo una nuova forma di assistenza: il Reddito di Emergenza. A seguire una breve guida in cui puoi scoprire cos’è il Reddito di Emergenza, se ti spetta e quali sono i requisiti di cui devi essere titolare, importo e durata.

Cos’è

Prima di capire se ti spetta il Reddito di Emergenza e se hai requisiti, è opportuno che tu conosca cosa si intende per Reddito di Emergenza. Il Reddito di Emergenza è un sostegno economico transitorio a carattere straordinario che il Governo Italiano ha predisposto in favore delle delle famiglie in difficoltà economica a seguito della pandemia.

Con un valore variabile a seconda del nucleo familiare, il Reddito di Emergenza si pone l’obiettivo di fornire alle famiglie in difficoltà un quantitativo di contanti per poter sopperire ai propri bisogni primari come mangiare, vestirsi, pagare le utenze. Esso è una misura aggiuntiva che nasce con l’intenzione di offrire sostegno a tutte quelle famiglie che non hanno usufruito degli altri bonus emessi durante l’emergenza o non siano titolari di Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Emergenza
Reddito di Emergenza

A chi spetta e requisiti personali ed economici

Per poter presentare la domanda per divenire titolare del Reddito di Emergenza è necessario che tu soddisfi tre condizioni. Prima condizione è che puoi usufruire del Reddito di Emergenza solo se rientri tra quei soggetti che non hanno usufruito di nessun altro reddito di assistenza, quali i bonus dei 600 euro, e solo se tu non sia titolare del Reddito di Cittadinanza. Altresì non puoi accedere al Reddito di emergenza se tra le tue entrate vi è l’assegno di pensione, fatta esclusione per le pensioni di invalidità o se hai un contratto di lavoro per cui tu superi i limiti imposti dalla soglia ISEE.

Seconda condizione è che il valore del tuo ISEE si al di sotto di una soglia minima che ti faccia rientrare tra quei soggetti meritevoli di assistenza. Il tuo ISEE con riferimento all’anno 2019 non deve superare nel complessivo i 20 mila euro, se fai parte di una famiglia con più soggetti, per famiglie mono-nucleo i 10 mila. La terza condizione è la coabitazione, elemento imprescindibile per la presentazione della domanda. Sulla basedi questa condizione non puoi presentare domanda per il REM se sei in galera o ricoverato presso una struttura pubblica o residenziale.

Importo e durata

Se vuoi sapere a quanto ammonta il tuo Reddito di Emergenza sappi che esso non è un importo fisso ma variabile. Il Reddito di Emergenza ha un importo variabile che tiene cono del numero dei componenti della famiglia e del valore dell’Isee dichiarato. Attualmente è prevista una soglia minima di 400 euro fino ad una soglia massima di 840 euro.

La durata è bimestrale, tuttavia, il Decreto Agosto ha previsto un prolungamento di un’ulteriore mese del Reddito di Emergenza come ulteriore misura straordinaria a favore delle famiglie afflitte dalla crisi economica.

Come si presenta la domanda

SE leggendo questa guida hai capito di avere i requisiti necessari per presentare la domanda per il Reddito di Emergenza, puoi seguire due strade: rivolgerti ad un Caf per l’inoltro della domanda o collegarti tu stesso al sito dell’Inps. Per accedere ai servizi telematici INPS dovrai munirti dello SPID o del PIN INPS che ti identificano digitalmente.

Entrato nel portale INPS il sistema ti consente di inoltrare la domanda.
Da questo momento potrai controllare lo stato della domanda, se accolta ti verrà indicato il giorno del pagamento e il valore dell’importo del tuo Reddito di Emergenza.

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