Il Tribunale del Lavoro di Trapani ha dichiarato nullo il contratto di Danilo Greco, nominato a febbraio 2026 alla guida della Direzione Sanitaria dell’ASP. La decisione, discussa il 20 agosto 2026, accende un riflettore su un meccanismo di nomina con controlli mancati: una vicenda che tocca chi lavora nella sanità pubblica o ne utilizza i servizi.
La nullità e l’errore all’origine
La cronaca locale sintetizza il caso con tre elementi: l’errore, i controlli mancati e un contratto che non doveva essere firmato. Il giudice ha cancellato l’incarico di Greco, segnalando che la procedura di selezione presentava falle.

Sei mesi di direzione sanitaria a rischio
Considerando la nomina a febbraio 2026 e la nullità emersa ad agosto 2026, l’incarico è durato circa sei mesi. Un arco di tempo in cui la Direzione Sanitaria è stata affidata a un contratto poi azzerato in sede giudiziaria, con possibili riflessi sulla regolarità degli atti.
Cosa può fare un lavoratore
Chi opera o aspira a un impiego nell’ASP Trapani ha un motivo in più per verificare la solidità delle procedure di selezione. La nullità di un contratto direttivo non è solo un problema amministrativo: mostra che le tutele passano anche da controlli preventivi efficaci.
La vicenda ASP Trapani dimostra che un incarico pubblico può essere smontato in tribunale quando mancano i presupposti. Per lavoratori e famiglie, la trasparenza delle nomine resta la prima garanzia.
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