Bonus Auto 2021: Ecco Tutti gli Incentivi per la Rottamazione

I vari bonus auto degli anni precedenti sono stati rinnovati anche per il 2021. Essi prevedono principalmente di incentivare alla rottamazione di mezzi vecchi e particolarmente inquinanti, acquistandone di nuovi o usati che abbiano un’alimentazione ibrida, elettrica o a basso consumo.

Le varie opzioni previste

Fino al 31 dicembre 2021 si può usufruire di vari bonus relativi al settore automobilistico, il fine è quello di incentivare all’acquisto di auto meno inquinanti. Di fatti, l’elemento centrale di questa manovra è il cosiddetto “incentivo alla rottamazione”, ovverosia la possibilità di avere un contributo per acquistare un altro veicolo se si rottama quello del quale si è già in possesso. Il tutto ovviamente seguendo una serie di condizioni sia per quanto riguarda le caratteristiche del veicolo rottamato, che per quanto riguarda l’effettivo minor inquinamento del veicolo da acquistare.

Il contributo in sé non è altro che uno sconto sul prezzo di listino sull’auto o motoveicolo che decidiamo di acquistare, ciò significa che gli importi dei contributi verranno direttamente sottratti al prezzo d’acquisto del mezzo che intendiamo comprare, cumulandosi, in alcuni casi, con altri eventuali sconti o bonus.
Andiamo però in ordine.

bonus auto 2021
Bonus auto 2021

Auto nuove

Per acquistare auto nuove ci sono quattro tipi di contributi.

Il contributo da €2000 che prevede:

  • l’acquisto di un’auto con emissioni di CO2 inferiori a 60g/km;
  • uno sconto di €2000 concesso dalla concessionaria sull’auto da acquistare;
  • la rottamazione di un veicolo con classe inferiore a EURO 6 e immatricolato prima del 01/01/2011.

Il contributo da €1500 che prevede:

  • l’acquisto di un’auto con emissioni di CO2 comprese tra 61g e 135 g/km, e con prezzo d’acquisto inferiore a €40.000 IVA esclusa;
  • uno sconto di €1500 concesso dalla concessionaria sull’auto da acquistare;
  • la rottamazione di un veicolo con classe inferiore a EURO 6 e immatricolato prima del 01/01/2011.

Il contributo da €1000 che prevede:

  • l’acquisto di un’auto con emissioni di CO2 inferiori a 60g/km;
  • uno sconto di €1000 concesso dalla concessionaria sull’auto da acquistare;
  • nessuna rottamazione.

Il contributo pari al 40% sul prezzo di vendita, che prevede:

  • l’acquisto o il leasing di un’auto alimentata esclusivamente a energia elettrica e con potenza inferiore a 150 kW;
  • prezzo di listino della macchina da acquistare inferiore a €30.000 IVA esclusa;
  • ISEE inferiore a €30.000.

Eccetto quest’ultimo, i contributi elencati fin’ora sono cumulabili con l’Ecobonus, un altro tipo di contributo statale al quale si ha diritto se il veicolo da acquistare ha emissioni di CO2 inferiori a 60g/km e un prezzo di listino inferiore ai €50.000 IVA esclusa.

Motoveicoli

Per quanto riguarda invece l’acquisto di motoveicoli e quadricicli elettrici o ibridi, vi è un contributo del 30% del prezzo d’acquisto fino a un massimo di €3.000, se non si effettua la rottamazione. Invece, se si effettua la rottamazione di un motoveicolo con classe inferiore a EURO 4, si ottiene un contributo del 40% del prezzo d’acquisto fino a un massimo di €4.000.

Auto usate

Il contributo per l’acquisto di auto usate è invece proporzionale alle emissioni prodotte dal veicolo che si intende acquistare, che però dev’essere comunque di classe EURO 6 e deve avere un prezzo massimo di €25.000. In questo caso si ha accesso al contributo solo previa rottamazione di un veicolo con almeno 10 anni di utilizzo. La tabella dei rapporti fra emissioni e importi indica un contributo di €2000 per l’acquisto di un’auto da 0 a 60 emissioni di CO2 g/km, €1000 per emissioni da 61 a 90g/km e €750 per emissioni da 91 a 160g/km.

Trasporti pubblici e mobilità elettrica

Infine, l’ultima tipologia di bonus messa a disposizione è il Bonus Mobilità. Quest’ultimo a differenza degli altri non è focalizzato sull’incentivare l’acquisto di nuove auto o motoveicoli, bensì mira semplicemente a ridurre l’impatto ambientale del singolo cittadino incentivandolo a utilizzare mezzi elettrici e trasporti pubblici. Il bonus in sé cambia di importo a seconda della tipologia di mezzo rottamato, di fatti equivale a €1.500 per chi rottama un’auto non superiore a classe EURO 3 o €500 se si rottama un motoveicolo con classe EURO 2 o EURO 3 a due tempi.

La validità è di tre anni successivi alla rottamazione che dev’essere effettuata entro il 31 dicembre 2021, ciò significa che per 3 anni il possessore dell’auto rottamata avrà uno sconto dell’importo prestabilito sull’acquisto dei determinati prodotti e servizi previsti dal bonus, che sono ovvero i seguenti:

  • Abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico sia locale che regionale;
  • acquisto di biciclette anche a pedalata assistita;
  • acquisto di veicoli a propulsione elettrica per la mobilità personale;
  • servizi di mobilità condivisa a uso individuale (es: car sharing, bike sharing etc…).

Il bonus inoltre può essere utilizzato anche a favore di eventuali conviventi, sempre però rispettando l’ammontare complessivo dell’importo concesso.

Concludiamo però la descrizione di questo tipo di incentivo, informandovi che ancora non si hanno istruzioni in merito alla presentazione della domanda e che molto probabilmente sarà riservato solo ai residenti dei comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti e che hanno violato gli obblighi previsti dalle direttive europee sul mantenimento della qualità dell’aria.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here