Cento euro per il carburante, in un'unica soluzione nel trimestre ottobre-dicembre: è l'ipotesi su cui lavora il governo per i lavoratori dipendenti e autonomi, in sostituzione degli sconti generalizzati sulle accise in scadenza. Per chi si sposta ogni giorno per lavoro — pendolari, docenti fuori sede, artigiani, agenti di commercio — la domanda non è se il bonus esisterà, ma quanto copre davvero: con la benzina a 2,105 euro al litro in modalità self, 100 euro valgono 47,5 litri, poco meno di un pieno.
Il buono copre circa un pieno, non un trimestre di spostamenti
Il conto è presto fatto. Ai prezzi medi nazionali rilevati dall'Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, 100 euro comprano 47,5 litri di benzina (divisione di 100 per 2,105 euro/litro) oppure 45,2 litri di gasolio (100 diviso 2,214 euro/litro). Per un pendolare che macina qualche centinaio di chilometri a settimana significa un pieno e poco più. Chi si rifornisce in autostrada spende ancora di più: 2,198 euro al litro per la benzina e 2,292 per il gasolio, cioè circa 9 e 8 centesimi in più rispetto al self.
Il confronto con la misura che sta per scadere è il dato più utile per capire la scala. Il taglio delle accise sul diesel da 17,1 centesimi al litro, in vigore fino al 17 settembre 2026, su un pieno da 50 litri vale 8,55 euro: per arrivare a 100 euro servirebbero circa 12 pieni. Il bonus una tantum concentra la stessa somma in un solo utilizzo, ma non si ripete mese dopo mese.
Chi rientra e chi rischia di restare fuori
La platea è ancora aperta e dipende dalle coperture disponibili. Sul tavolo ci sono destinatari diversi, con esigenze e canali di accesso differenti:

- lavoratori dipendenti, tramite buoni carburante esentasse come fringe benefit;
- lavoratori autonomi e partite Iva che usano l'auto per lavoro (agenti di commercio, artigiani), richiesti dalla Lega;
- pensionati, la cui inclusione è sostenuta da Forza Italia;
- famiglie a basso Isee, con un contributo tra 80 e 100 euro sulla social card "Dedicata a te" per un Isee fino a 15.000 euro, rivolto a circa 1,2 milioni di famiglie;
- un fondo da 1 miliardo di euro per il 2026 destinato alle famiglie con Isee fino a 20.000 euro, con buono fino a 100 euro.
Per professionisti e piccoli imprenditori il fringe benefit non è replicabile: si valuta una deduzione o detrazione delle spese di carburante da recuperare in dichiarazione dei redditi.
Il fringe benefit e le versioni diverse sull'importo
Il meccanismo aziendale ha un punto critico per le imprese: il datore di lavoro anticipa la somma e recupera attraverso il sistema fiscale. Le fonti divergono sull'importo: la versione circolata parla di buoni da 100 euro esentasse, mentre un'ipotesi in esame citata da Sky TG24 arriva fino a 200 euro. La cifra definitiva non è fissata e potrebbe cambiare durante l'iter.
Secondo il vicepremier Antonio Tajani, il governo sta "studiando una serie di strumenti per ridurre il fardello che grava soprattutto su coloro che sono più in difficoltà", aggiungendo che "servirebbe il mercato unico dell'energia in Europa e questo abbasserebbe il prezzo anche in futuro".
Il nodo coperture e la scadenza di giovedì
Le proroghe del taglio delle accise sono costate finora oltre 2,6 miliardi di euro, coperti solo in parte dall'extragettito Iva. Gli interventi sui carburanti non possono essere finanziati con la flessibilità europea, che esclude le spese legate ai combustibili fossili. La premier Giorgia Meloni ha convocato un vertice a inizio settimana con i leader della maggioranza per chiudere la partita entro giovedì 17 settembre. Al momento non esistono criteri, soglie di reddito né procedure di richiesta: nessuna domanda è presentabile.
Per il lettore, la conseguenza pratica è chiara: se il bonus passerà dal fringe benefit, chi non ha un datore di lavoro disposto ad anticipare la somma rischia di restare fuori, mentre autonomi e partite Iva potrebbero recuperare il beneficio solo con la dichiarazione dei redditi dell'anno successivo. Il vero indicatore da monitorare non è l'annuncio, ma la soglia Isee scelta: 15.000 o 20.000 euro cambiano radicalmente il numero di famiglie che riceveranno qualcosa.
Fonti
- Ilmattino.it
- Ilsole24ore.com
- Virgilio.it
- 100 euro di bonus per l'acquisto del carburante
- Caro carburanti, bonus o aiuti a famiglie e lavoratori
- Caro carburanti, benzina e diesel ancora in aumento
- Ascuolaoggi.com
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