Borse di studio 2026-27: 845 milioni e 14.787 assegni INPS

Le borse di studio 2026-27 si muovono su due binari paralleli e per le famiglie contano entrambi. Il governo porta le risorse per l'università a oltre 845 milioni di euro, dopo i 288 milioni di nuovi fondi approvati dal Consiglio dei ministri. L'INPS aggiunge 14.787 borse Supermedia per medie e superiori, con assegni fino a 1.300 euro. Il nodo pratico sono le date: la finestra INPS va dal 22 settembre al 13 ottobre 2026, e chi ha un figlio all'università dovrà invece guardare ai bandi dei singoli atenei.

Università, 845 milioni: cosa cambia per gli studenti idonei

Il Consiglio dei ministri ha approvato un aumento di 288 milioni di euro per le borse di studio universitarie, portando le risorse complessive del prossimo anno accademico a oltre 845 milioni. L'obiettivo dichiarato è aumentare gli importi e ampliare la platea dei beneficiari, dopo che negli ultimi anni è stata raggiunta la copertura al 100% delle borse per gli studenti idonei.

La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha spiegato che l'intervento significa "più futuro per i nostri giovani" e che il governo "sceglie di investire sui giovani e sulla loro formazione". Rapportando i 288 milioni di nuovi fondi al totale di oltre 845 milioni, l'incremento pesa circa il 34% delle risorse complessive: una quota rilevante, che nelle intenzioni del Ministero servirà sia ad alzare gli assegni sia a includere più studenti.

Borse INPS Supermedia 2026: importi, requisiti e scadenze

Le 14.787 borse INPS Supermedia 2026 sono riservate ai figli e agli orfani (ed equiparati) degli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla Gestione Assistenza Magistrale, ai dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e ai dipendenti ex IPOST e pensionati già dipendenti ex IPOST. La domanda si presenta solo online, sul Portale prestazioni welfare, dalle ore 12 del 22 settembre alle ore 12 del 13 ottobre 2026.

Tipo di borsaImportoRequisito minimo
Scuola secondaria di primo grado750 €voto ≥ 8/10 (7/10 con disabilità)
Primi quattro anni della secondaria di secondo grado800 €media ≥ 8/10 (7/10 con disabilità)
Diplomati della secondaria di secondo grado1.300 €voto ≥ 80/100 (70/100 con disabilità)

Il totale di 14.787 assegni è la somma delle singole linee di bando: 2.964 borse da 750 euro e 950 da 750 euro, 5.646 e 1.950 da 800 euro, quindi 2.277, 900 e 100 borse da 1.300 euro. Le borse di importo più alto, quelle per i diplomati, sono 3.277 in tutto, pari al 22% circa del totale.

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Le borse di studio universitarie 2026-27 rappresentano un investimento di 845 milioni di euro per supportare gli studenti.

Comuni, atenei e collegi: le altre finestre di ottobre

Il panorama è frammentato e ogni bando ha regole sue. Il Comune di Mandello del Lario assegna 34 borse: 24 da 250 euro per gli studenti delle superiori con media non inferiore a 7.5 (o 75/100 alla maturità), che salgono a 300 euro con il diploma con lode, e 10 da 400 euro per i neolaureati con voto pari o superiore a 100/110. Le domande vanno inviate entro le ore 13 del 16 ottobre 2026. Sul fronte atenei, la Statale di Milano mette a disposizione 1.055 contributi, mentre la Bocconi riserva borse per l'anno accademico 2027-2028 ai figli e agli orfani del personale della Polizia di Stato.

Chi guarda all'estero ha un'opzione in più: il bando United World Colleges 2027/29, per i nati tra il 1° settembre 2009 e il 31 agosto 2011, con candidature entro il 18 ottobre 2026. I costi del biennio variano tra 40.000 e 125.000 euro, coperti in tutto o in parte da borse assegnate in base alla situazione economica familiare. Completano il quadro le 4 borse della Fondazione Banca Popolare di Cremona per la magistrale in Management e Innovazione Digitale e i 12 studenti premiati dall'ITS Academy Sistema Moda con oltre 11mila euro per l'anno 2025-26.

L'assessore all'Istruzione di Mandello, Silvia De Battista, ha sintetizzato il senso di questi programmi: "Sostenere il diritto allo studio e premiare l'impegno dei nostri giovani sono i pilastri fondamentali dell'azione di questa Amministrazione".

Cosa controllare prima di presentare domanda

La prima verifica da fare è la compatibilità. Il bando INPS esclude chi, per lo stesso anno scolastico, ha già ricevuto provvidenze analoghe da INPS, Stato o altre istituzioni pubbliche o private di valore superiore al 50% dell'importo della borsa Supermedia. Sono inoltre incompatibili i programmi INPS "Corsi di lingua all'estero 2026", "Corso di lingue in Italia 2025" e "Programma ITACA 2025-2026", così come le borse per i Convitti INPS quando il beneficio copre lo stesso anno.

Per una famiglia, il calendario di settembre-ottobre 2026 vale più di un rinvio: le finestre si sovrappongono, i requisiti di voto sono stringenti e chi resta fuori dai termini non recupera. Il consiglio operativo è scaricare il bando integrale prima di compilare la domanda, verificando separatamente i termini per l'ammissione all'università e quelli per la richiesta della borsa.

Il dato da tenere a mente è semplice: a fronte di 845 milioni per l'università e di 14.787 assegni INPS, la parte più difficile non è ottenere i fondi, ma rispettare le scadenze.

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