Opera lancia il browser Beta Crypto nell’ultima spinta verso l’adozione del Web 3

Il web 3.0 sta crescendo ad una velocità rapida e molte aziende si stanno unendo al movimento. Recentemente, Opera, uno dei più popolari browser web 2.0, ha rilasciato un browser web 3.0 beta con molto altro a venire.

Questa non è la prima mossa di Opera nella finanza decentralizzata, nota anche come DeFi, poiché l’azienda ha sviluppato il primo portafoglio di criptovalute basato su browser al mondo nel luglio 2018. La versione beta del browser web 3.0 è disponibile per le piattaforme Windows, Mac e Android.

Cosa porta Opera al web 3.0?

Secondo l’annuncio del team, la versione beta consentirà agli utenti di seguire le ultime notizie sulla blockchain, partecipare ai prossimi airdrops, seguire un calendario di eventi web 3.0 dedicato, visitare una galleria di token non fungibili (NFT), unirsi alle comunità blockchain, accedere a contenuti educativi, prezzi delle criptovalute dal vivo e tariffe del gas.

Il browser Opera Crypto ha anche un portafoglio non custodiale basato sul browser che supporta Ethereum, ERC-20, ERC-721 token. Il team ha notato che aggiungerà il supporto per i token ERC-1155 nel primo trimestre del 2022. Gli utenti possono “acquistare cripto attraverso un on-rampo fiat-to-crypto, scambiare le tue cripto direttamente nel tuo portafoglio, inviare e ricevere, oltre a permetterti di controllare il saldo del tuo portafoglio e le commissioni del gas”.

Il team ha aggiunto: “Nella creazione del Crypto Browser Project, stiamo perseguendo una strategia inclusiva, multichain e abbracciando il maggior numero possibile di dApp [app decentralizzate] e partnership di nomi di dominio con l’obiettivo di rendere l’uso di cripto e Web3 senza soluzione di continuità per i nostri utenti.” Opera ha già alcuni grandi partner nel settore come Polygon, Solana, Nervos, Celo, Unstoppable Domains, Handshake e ENS. Inoltre, la partnership di Polygon sarà annunciata ufficialmente nel Q1 2022.

Ultimo ma non meno importante

L’ambiente è una delle questioni più importanti da considerare quando si pensa alla tecnologia blockchain. A differenza del web 2.0, il web di nuova generazione è ancora molto più lento con un tasso di consumo energetico più elevato. Le soluzioni Ethereum Layer 2 sono la chiave del successo, in quanto “riducono l’impatto della blockchain di circa il 95%”.

Opera sta passando dal proof-of-work (POW) al proof-of-stake (POS), il che significa che invece del mining, userà la palificazione per verificare le nuove transazioni, rendendolo più eco-friendly. Opera ha osservato: “Stiamo lavorando per implementare Layer 2 nel nostro browser il più rapidamente possibile, avendo già annunciato una partnership con Polygon e con ulteriori entusiasmanti partnership Layer 2 da annunciare nel prossimo futuro.”

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