Robinhood passa al Web3 con un portafoglio non custodiale abilitato per NFT

La controversa piattaforma di trading azionario Robinhood ha annunciato la creazione di un proprio portafoglio non custodiale abilitato al Web3, che consentirà agli utenti di scambiare NFT e di interagire con una vasta gamma di applicazioni decentralizzate.

Robinhood si è fatta un nome grazie al suo approccio diretto al trading azionario, fornendo una piattaforma semplificata per i nuovi arrivati che vogliono farsi un’idea del mercato. Ora, però, porterà il suo approccio distintivo ai NFT e alle DeFi, preparandosi a lanciare il proprio portafoglio Web3.

Il team cercherà di lanciare la versione beta quest’estate, inizialmente per una piccola selezione di utenti. Durante questo periodo, perfezionerà la sua offerta prima di distribuirla al resto del mondo. Secondo quanto riportato, la nuova piattaforma si affiancherà al portafoglio di criptovalute recentemente introdotto, tracciando una linea netta tra il trading e le opportunità più ampie della DeFi.

Grazie a questa nuova incursione nell’ecosistema Web3, i clienti avranno accesso sia agli NFT che ai DeFi, consentendo l’accesso a tutti i principali marketplace NFT, nonché a un’ampia gamma di dapp di staking e lending. Secondo il rapporto, Robinhood mira a semplificare l’intero processo con un sistema che addebita zero commissioni di rete, oltre a mantenere il suo punto di vista “senza commissioni”.

Robinhood ha attirato le ire di molti quando è sembrato schierarsi con gli hedge fund durante la famigerata guerra del trading di WallStreetBets. Solo il tempo ci dirà come si comporterà in questo nuovo campo di gioco.

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