Quanto guadagna davvero un lavoratore italiano? Spesso non lo sa nessuno con precisione, perché non è chiaro quali contratti collettivi vengano effettivamente applicati in ogni azienda. Il parere approvato dal CNEL il 1° ottobre 2026 punta a colmare questo vuoto: per chi lavora significa avere più strumenti per verificare se la propria busta paga è corretta e per capire dove i salari restano indietro.
Cosa prevede il parere CNEL su contratti e retribuzioni
Il CNEL ha dato parere positivo all'avvio del monitoraggio europeo previsto dalla Direttiva 2022/2041 sul salario minimo, con una precisazione netta: la questione salariale non si risolve con nuovi standard normativi, serve una conoscenza attendibile dei contratti applicati e dei loro livelli retributivi. Il decreto-legge 62/2026 punta a costruire un'infrastruttura pubblica della contrattazione e delle retribuzioni, valorizzando l'Archivio nazionale dei contratti collettivi del CNEL. L'obiettivo dichiarato è far emergere quali contratti sono applicati nei settori, i livelli di inquadramento, la quota di lavoratori coperta dai contratti delle organizzazioni più rappresentative, i rinnovi e l'andamento delle retribuzioni per genere, età, territorio, settore e dimensione d'impresa. Il primo monitoraggio europeo ha già mostrato per l'Italia una rappresentazione incompleta dei dati retributivi.
In Trentino quasi 40mila lavoratori sotto gli 80 euro lordi al giorno
I dati del censimento INPS 2024 fotografano una realtà che pochi vedono in cifre: in Trentino 190.000 dipendenti del settore privato, di cui quasi 40.000 guadagnano meno di 80 euro lordi al giorno. Significa circa un lavoratore su cinque (40.000 su 190.000, poco più del 21%). Gli stipendi più alti si aggirano intorno ai 50.000 euro lordi annui, i più bassi sotto i 20.000, e in qualche caso sotto i 15.000 euro annui anche per un lavoro a tempo pieno. Gli stipendi più alti sono in media tre volte maggiori dei più bassi. I sindacati parlano apertamente di "lavoro povero" come problema da affrontare.

Welfare al posto dello stipendio: la denuncia dell'USB sui dipendenti MEF
L'USB (Unione Sindacale di Base) ha attaccato il 30 settembre 2026 la proposta della CISL di trasformare il salario accessorio (FRD) dei dipendenti del MEF in "Credito Welfare", buoni spesa e fringe benefit. Secondo il sindacato si tratterebbe di una pezza che nasconde aumenti sotto l'inflazione reale e rischia di prosciugare il Fondo Risorse Decentrate. Il precedente citato sono i buoni pasto, fermi da oltre quindici anni allo stesso valore nominale mentre il costo della vita raddoppiava. Per il singolo lavoratore la differenza è sostanziale: i fringe benefit richiedono requisiti specifici (mutui, affitti, bollette intestate) e chi non rientra resta escluso.
L'Italia 26ª nel mondo per potere d'acquisto
L'indice "McWages" di The Economist misura dal 1986 quanti Big Mac può comprare il lavoratore medio. Il lavoratore americano arriva a 10.215 Big Mac all'anno; quello italiano si ferma a poco meno di 4.000, al 26° posto nel mondo. In rapporto, l'Italia copre circa il 39% del potere d'acquisto americano (calcolo: 4.000 su 10.215). Il dettaglio orario è ancora più netto: la Svizzera guida con 7 Big Mac l'ora, gli Stati Uniti con 6, l'Australia con 5.
Cosa significa per la busta paga
Per chi lavora, la posta in gioco è la trasparenza. Se l'infrastruttura informativa del CNEL funziona, un lavoratore potrà verificare più facilmente se il CCNL applicato è quello corretto e se l'inquadramento è adeguato. Sul fronte giurisprudenziale, due pronunce recenti — la sentenza del Consiglio di Stato n. 6838/2026 e quella del Tribunale di Foggia n. 2208/2026 — rafforzano la verifica documentata dell'equivalenza dei CCNL e le casistiche di anticipo legittimo del TFR, temi al centro di un approfondimento dei Consulenti del Lavoro del 1° ottobre 2026.
La domanda vera non è se i dati arriveranno: è se serviranno a chi sta sotto gli 80 euro lordi al giorno.
Fonti
- Cnel.it
- Equivalenza CCNL e anticipi TFR: le ultime pronunce
- Usb.it
- Avvenire.it
- Idealista.it
- Iltquotidiano.it
Indice dei Contenuti








