Sismabonus 2021: Come Funziona il Bonus per la Demolizione e la Ricostruzione di Immobili

Il Sismabonus 2021 è una vera e propria agevolazione prevista nel Bel Paese per incentivare la riduzione del rischio sismico negli edifici, soprattutto in alcune aree specifiche del territorio.

Cos’è il Sisma bonus

Se risiedi in una delle zone sismiche rientranti nel gruppo 1, 2 o 3 hai la possibilità di accedere ad un preciso incentivo nato con l’obiettivo di riqualificare il tuo edificio. Si tratta nello specifico del Sisma bonus, ovvero un’apposita agevolazione fiscale messa in campo per tutti quelli che sono i lavori di riduzione del rischio sismico in una casa o in un edificio. Per poter ottenere questo importante sostegno, dovrai cercare di migliorare la capacità antisismica dell’immobile stesso che si trova in alcune aree specifiche del Bel Paese. In questo gruppo rientrano ad esempio tutte quelle zone considerate essere pericolose, presenti in particolar modo nel Centro Italia.

Per distinguerle nel modo corretto è stata fatta una vera e propria distinzione in modo decrescente che ad oggi viene così rappresentata: zona 1, ritenuta molto pericolosa con rischio di potenti terremoti, zona 2 con la possibilità che si verifichino dei terremoti piuttosto forti, zona 3 scosse modeste e zona 4 rischio minimo. Il Sisma bonus inoltre è valido sia per le prime che per le seconde case oltre che per gli appartamenti facenti parti di un condominio.

Le detrazioni previste dal Sisma bonus per l’anno 2021

Per mezzo del decreto rilancio, il Sisma bonus e il resto degli interventi antisismici speciali hanno ricevuto un’importante crescita pari al 110%. Si tratta di una vera e propria agevolazione record, che prima dell’emanazione di questa normativa non si era mai verificata nel Bel Paese. Potrai così utilizzare a tuo vantaggio il Sisma bonus in tutti quei casi in cui ti appresti a compiere degli interventi specifici sugli edifici compresi tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Le percentuali di rimborso tendono a modificarsi in relazione all’immobile su cui vengono svolti i lavori. Se si tratta infatti di un edificio condominiale e sono eseguiti dei lavori interni, la detrazione sarà pari al 75% nel caso in cui tramite le operazioni il rischio sismico si riduce di una classe e pari all’85% nel caso in cui scende di due classi. Se invece hai intenzione di mettere in sicurezza una casa singola di tua proprietà, potrai ottenere il 70% per la riduzione del rischio di una classe a l’80% per due classi.

Nonostante ciò però il Sisma bonus è valido anche per rendere più sicuri gli appartamenti presenti all’interno di edifici ricostruiti o demoliti. La detrazione che ti verrà applicata in questo caso sul prezzo di vendita sarà del 75% per il rischio ridotto di una classe e dell’85 % per due classi. Per quanto concerne tale agevolazioni, l’importo massimo che potrai detrarre è pari a 96.000 euro e tale importo va moltiplicato nel caso in cui si parla di appartamenti presenti in un condominio.

sismabonus 2021
Sismabonus 2021

Come ottenere la detrazione

Per ottenere le importanti detrazioni previste dal Sisma bonus potresti valutare di sfruttare a tuo vantaggio quattro distinte soluzioni: detrazione diretta, sconto in fattura, cessione del credito e polizza assicurativa catastrofale. Quando si parla di detrazione diretta si fa riferimento ad un anticipo della somma che poi potrai andare a detrarre tramite la dichiarazione dei redditi al 100%. La soluzione prevede il rimborso della spesa con cinque rate annuali.

Con lo sconto in fattura invece non dovrai in nessun capo anticipare denaro ma sarà direttamente l’impresa che compierà i lavori a farsi carico delle spese necessarie. Sempre grazie a questa soluzione potrai incassare anche il 10% di extra previsto. Vi è poi la cessione del credito dove anche in tale circostanza non sarai obbligato ad anticipare nulla ma dovrai solamente chiedere alla banca o un preciso istituto di credito un prestito. Sarà poi esso stesso ad anticipare la somma, pagare l’impresa che si occupa dei lavori ed infine incassare il superbonus.

Tra le varie opzioni infine troverai la polizza assicurativa catastrofale. Nel caso in cui volessi optare per questa soluzione e cedere la somma ad una precisa compagnia assicurativa potrai di conseguenza stipulare una polizza apposita. In tutte queste varie circostanze ti conviene tuttavia prestare attenzione ad una serie precisa di dettagli. Nel caso in cui opterai per la cessione del credito o per lo sconto in fattura infatti il decreto precisa che bisogna rispettare una serie di obblighi altrimenti potresti andare incontro a delle sanzioni. Lo scopo è infatti quello di tutelare al massimo le casse dello Stato e contrastare le truffe che ormai si verificano molto spesso.

Se non disponi quindi della documentazione necessaria non potrai richiedere lo sconto ed ottenere il Sismabonus. Obbligatori sono nello specifico: il visto di conformità e le dichiarazioni rilasciate dei tecnici abilitati, quali ad esempio ingegneri, architetti e geometri. Per ottenere l’agevolazione economica del Sisma bonus non ti resta così che selezionare il metodo che più preferisci per procedere e iniziare i lavori per abbassare i possibili rischi prodotti dal sisma.

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