Centinaia di famiglie italiane troveranno i cimiteri chiusi o trasformati in cantieri proprio nelle settimane centrali di agosto. Il picco dei lavori di manutenzione straordinaria, programmato tra fine luglio e metà mese, incrocia il calendario delle visite ai defunti e costringe i cittadini a gestire rimozioni, deviazioni e orari ridotti. Non è un disservizio, ma l'esito di un'ondata di investimenti — oltre 660mila euro solo nei casi documentati — che punta a mettere in sicurezza strutture spesso degradate.
Dove scattano le chiusure temporanee e perché
I cimiteri di Monselice (Urbano, Monticelli, San Cosma, San Bortolo) resteranno chiusi nelle mattine del 6, 7, 11, 12 e 13 agosto 2026, dalle 8:00 alle 12:00, per operazioni di estumulazione ordinaria. Sono interventi di polizia mortuaria che richiedono l'isolamento delle aree di scavo: chi ha parenti sepolti in quei cimiteri deve riorganizzare le visite in fascia pomeridiana o nelle giornate non interessate dai lavori.
Situazione diversa a Solarolo (Ravenna), dove dal 31 agosto partono restauri sui gruppi di loculi nella parte storica del cimitero Madonna della Salute. Qui il Comune ha già diffuso un appello chiaro: vasi, composizioni floreali, luci, fotografie e decorazioni vanno rimossi dalle lapidi entro domenica 30 agosto. Chi non provvede rischia il danneggiamento degli oggetti personali durante le lavorazioni. Gli avvisi sono affissi agli ingressi e pubblicati sui canali social dell'amministrazione.
Il caso Sabbioneta: diserbo inefficace e disagio dei cittadini
Non tutti i problemi nascono da cantieri programmati. A Sabbioneta (Mantova) l'amministrazione sta verificando le cause di una ricrescita anomala della vegetazione infestante nei cimiteri di Sabbioneta e Villa Pasquali, nonostante i trattamenti di diserbo eseguiti il 13, 14, 25 e 29 luglio.
L'assessore ai Lavori Pubblici Angiolino Maja ha riconosciuto il malcontento:

"Siamo sinceramente dispiaciuti per lo stato in cui oggi si presentano alcuni dei nostri cimiteri. Comprendiamo perfettamente il disagio e il disappunto dei cittadini, perché il decoro dei luoghi dedicati al ricordo dei nostri cari rappresenta un valore fondamentale per tutta la comunità."
Maja ha aggiunto che i trattamenti sono stati ripetuti a distanza di pochi giorni, circostanza che rende la situazione "particolarmente difficile da spiegare". Nei prossimi giorni verranno acquisiti elementi tecnici sui prodotti impiegati e sulle modalità di esecuzione. Per i frequentatori, il consiglio pratico è verificare lo stato del proprio cimitero di riferimento prima di recarvisi con fiori o arredi.
I numeri degli investimenti: chi paga e cosa finanzia
La manutenzione cimiteriale sta mobilitando risorse pubbliche consistenti. A Brescia il Comune ha chiuso la terza annualità del contratto decennale con Ascb S.r.l. con un investimento di 182.262 euro per rifacimento coperture e sistemazione del portale ai cimiteri di San Francesco e Ventiniano, più altre 557 cellette ossario realizzate tra San Francesco, Stocchetta e Volta per un valore di 219.679 euro. La quarta annualità prevede altri 138.189 euro di manutenzione straordinaria e 582 cellette nei cimiteri di San Bartolomeo, Sant'Eufemia e Mompiano.
A Fornoli, frazione di Villafranca in Lunigiana (Massa-Carrara), la Regione Toscana ha stanziato 120mila euro attraverso il programma "Toscana diffusa", pensato per i piccoli comuni. Il sindaco Filippo Bellesi ha parlato di "un problema annoso e non più rinviabile": i lavori consolidano murature pericolanti, riqualificano coperture e migliorano percorsi di accesso e pavimentazione.
Per i cittadini, questi numeri significano due cose. La prima: i disagi di agosto 2026 non nascono dall'incuria, ma da una fase di manutenzione straordinaria che segue anni di sottofinanziamento. La seconda: il decoro e la sicurezza dei luoghi della memoria dipendono da fondi — regionali o comunali — che competono con altre voci di bilancio, dalla viabilità alle scuole. Le chiusure temporanee sono il prezzo di un recupero che altrimenti non partirebbe.
Cosa controllare se hai un caro sepolto in uno di questi cimiteri
- Date di chiusura: a Monselice i cimiteri chiudono solo in fascia mattutina (8-12); a Solarolo il cantiere parte il 31 agosto, ma la rimozione degli arredi scade il 30.
- Avvisi ufficiali: i Comuni stanno usando siti istituzionali e pagine social. Controllare prima di partire evita viaggi a vuoto.
- Oggetti personali: se il tuo caro è sepolto a Solarolo, porta via vasi e decorazioni entro domenica 30 agosto. Dopo quella data, le maestranze non rispondono di eventuali danni.
- Recapiti utili: a Solarolo il Servizio Lavori Pubblici risponde allo 0546.618443, il Servizio Stato Civile e Polizia Mortuaria allo 0546.618454. A Brescia, per scadenze sulle sepolture in uso, il riferimento è Ascb S.r.l. allo 030.6490478.
Chi non ha parenti sepolti in questi Comuni non subirà disagi diretti, ma il quadro — 660mila euro di lavori in quattro province diverse — segnala che i cantieri cimiteriali stanno diventando un appuntamento ricorrente del calendario estivo. Prepararsi con un controllo prima della visita è una precauzione che conviene adottare anche nei prossimi anni.
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