La nuova proroga del servizio notturno Night Buster di GTT fino alla fine dell'anno non è solo una notizia per nottambuli. È un moltiplicatore del potere d'acquisto per migliaia di lavoratori turnisti e famiglie che, nelle sere di venerdì, sabato e domenica, possono contare su un'alternativa sicura e a costo zero aggiuntivo rispetto all'abbonamento già pagato per gli spostamenti diurni.
Il prolungamento, illustrato dall'assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, scatta con l'operatività estiva già avviata il 26 giugno e si spinge oltre la scadenza del 12 settembre. Significa che chi rientra dopo la chiusura di un ristorante, di un turno in fabbrica o di un evento avrà una copertura su gomma fino al 31 dicembre 2026.
17 linee e 29 Comuni: una rete pensata anche per chi produce reddito
La riattivazione del Night Buster porta a 17 linee notturne il collegamento tra Torino e 29 Comuni dell'area metropolitana, con corse che iniziano attorno alle 23 dai capolinea esterni e alle mezzanotte da piazza Vittorio Veneto, proseguendo fino alle 4-5 del mattino. Un'infrastruttura che esiste dal 2008 e che oggi diventa cruciale in uno scenario dove ogni euro risparmiato su taxi o carburante resta in tasca a chi lavora.
Il vantaggio immediato per il lavoratore privato sta tutto nella tariffazione: i titoli di viaggio sono gli stessi del servizio diurno. Abbonamento mensile o annuale già pagato? La corsa notturna non comporta esborsi extra. Biglietto singolo? Costa quanto una tratta urbana ordinaria, senza sovrapprezzi da "servizio speciale".

A chiamata con Star Plus: il tassello per chi ha orari spezzati
A completare l'offerta c'è Star Plus, il servizio a chiamata sperimentale attivo nelle notti di venerdì e sabato dalle 23 alle 5. Per chi esce da un turno in una zona meno coperta dalle linee fisse, la possibilità di prenotare una navetta tramite l'app WeTaxi abbatte il costo dell'ultimo miglio. Monitoraggio del percorso e pagamento digitale riducono il contante e semplificano la rendicontazione per chi, per esempio, deve documentare le spese di trasporto al datore di lavoro.
Si tratta di un'opzione che, nella logica del progetto ToMove, attenua la dipendenza dall'auto privata. Meno benzina, meno usura del mezzo, zero rischio di parcheggio selvaggio o multe notturne.
Il costo invisibile che il Night Buster azzera
L'8 luglio 2026 un violento impatto tra due autobus GTT delle linee 56 e 65 in piazza Statuto ha bloccato la circolazione e richiesto l'intervento dei soccorsi. È il promemoria che la mobilità notturna comporta rischi — e che un servizio pubblico potenziato riduce l'esposizione a incidenti, guasti e spese impreviste per chi, altrimenti, si metterebbe al volante nelle ore più critiche.
Per un lavoratore che guadagna 1.300-1.500 euro netti al mese, una corsa in taxi dalla prima cintura torinese al centro costa tra i 25 e i 40 euro. Due sole uscite nel fine settimana in taxi equivalgono a un abbonamento mensile urbano GTT. Con il Night Buster quel differenziale si annulla: la scelta di uscire o di accettare un turno serale non si trasforma in un salasso.
Fonti
- Ecodallecitta.it
- Gtt prolunga il servizio Nighbuster per l'estate
- Violento impatto tra due mezzi GTT in Piazza Statuto
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