Miliardari italiani 2026: lo Stato vale 111,1 miliardi, il tech crea nuove fortune

Il patrimonio azionario dello Stato italiano sfonda il muro dei 100 miliardi: 111,1 miliardi di euro, cresciuti del 36,2% in dodici mesi. La tecnologia irrompe ai vertici della ricchezza privata, con la famiglia Crippa e i fondatori di Bending Spoons che scalano la classifica. Per chi lavora e risparmia, la novità dell'estate 2026 indica dove si stanno spostando valore, posti di lavoro e investimenti.

Lo Stato superpaperone: cosa contengono i 111 miliardi pubblici

Le partecipazioni pubbliche censite da Milano Finanza valgono 111,1 miliardi di euro, 29,5 miliardi in più rispetto al 2025. Il ministero dell'Economia, guidato da Giancarlo Giorgetti, controlla direttamente 55,5 miliardi; Cassa Depositi e Prestiti arriva a 54,7 miliardi. Le quote principali sono Enel (24 miliardi per il Mef) e Eni (21,8 miliardi per la Cdp). Il patrimonio pubblico è ormai due volte e mezzo quello del primo Paperone privato, gli eredi Del Vecchio.

Monete d'oro e circuiti digitali che riflettono ricchezza e innovazione nella tecnologia italiana
La tecnologia scala le classifiche di ricchezza tra i miliardari italiani, trainando crescita economica e nuovi investimenti.

Il balzo del tech: da Technoprobe a Bending Spoons

La famiglia Crippa, azionista di Technoprobe, balza da 2,6 a 10,4 miliardi (+298%), piazzandosi al quarto posto. I quattro fondatori di Bending Spoons valgono insieme 11,95 miliardi: Luca Ferrari (3,18 miliardi, 16° posto), Matteo Danieli (2,98 miliardi, 19°), Luca Querella (2,92 miliardi, 20°), Francesco Patarnello (2,87 miliardi, 21°). Bending Spoons conta oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e 9 milioni di clienti paganti.

Che cosa controllare per portafoglio e lavoro

Sommando i patrimoni delle prime dieci famiglie private della classifica, si arriva a 128,6 miliardi di euro: lo Stato, con 111,1 miliardi, vale circa l'86% di quella ricchezza. Il solo incremento del patrimonio pubblico in dodici mesi (29,5 miliardi) supera di oltre due volte il valore complessivo dei sei soci italiani di Bending Spoons (12 miliardi).

Le fondazioni, favorite dal boom delle banche, salgono a 22,54 miliardi (+35,1%). La Compagnia di San Paolo, con 8 miliardi in Intesa Sanpaolo e Iren, possiede un patrimonio azionario quasi equivalente a quello della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, scesa a 8,05 miliardi (-15,25%). Per chi lavora, Technoprobe beneficia del boom dell'AI nel settore microelettronico, mentre Bending Spoons ha investito 4 miliardi nel 2025 per acquisire Vimeo, America Online ed Eventbrite: sono le due punte di un capitalismo digitale che crea ricchezza più in fretta delle storiche dinastie industriali. Per chi risparmia, il peso del capitale estero resta la variabile da monitorare: BlackRock detiene partecipazioni in Italia per 37,88 miliardi secondo LaPresse, mentre Calcio e Finanza riporta 32,76 miliardi.

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