Le ultime raccomandazioni di Goldman Sachs disegnano un panorama in cui i risparmiatori possono trovare sia opportunità di crescita aggressiva sia àncore di stabilità. In cima alla lista di agosto spiccano Ceres Power e Rheinmetall, con potenziali di rialzo a tre cifre, mentre le utility restano un presidio per chi cerca difesa del capitale. Per il lavoratore che investe, questi segnali si traducono in scelte concrete: spingere sui settori in espansione o blindare il montante previdenziale.
Ceres Power e Rheinmetall guidano le stime di rialzo
Goldman Sachs stima per Ceres Power un potenziale di crescita del 168% in 12 mesi, nonostante il titolo abbia perso il 31% nell’ultimo mese. L’analisi punta sul modello di licenza dell’azienda di energia pulita e sull’esposizione alla domanda dei data center. Al secondo posto Rheinmetall, con un rialzo atteso del 102%. Il contractor tedesco della difesa ha già guadagnato il 15,1% a luglio, dopo aver comunicato ricavi in crescita del 69% a 3,289 miliardi di euro e un profitto operativo di 562 milioni, ben sopra i 470 milioni attesi.
Nella stessa selezione, Goldman assegna un rialzo del 64% a BT Group e DSV, e del 52% a ASML, inserita nella lista “Conviction Directors’ Cut” per la sua esposizione diversificata alla catena dei semiconduttori.

Cosa cambia per il portafoglio del lavoratore
Lo Stoxx 600 ha chiuso a 656,86 punti (+0,7%), nuovo massimo storico, e segna un +10% nel 2026. UBS ha alzato il target di fine anno a 690 punti, che implica un ulteriore 5% di crescita. Per il lavoratore che aderisce a un fondo pensione o a un PIP investito in azionario europeo, questo trend può gonfiare il montante finale. Titoli come ASML, Soitec (+371% da inizio anno) e AT&S (+330%) riflettono la solidità di un settore — i semiconduttori — dove, spiega Michael Field di Morningstar, «i capitali sono già stati impegnati per il capex e le aziende dei semiconduttori stanno beneficiando di questa spesa».
Stabilità per chi è vicino alla pensione: le utility
Per chi ha un orizzonte temporale più breve e privilegia la conservazione del capitale, Goldman Sachs mantiene un rating Neutral su colossi regolamentati come Duke Energy e WEC Energy Group. Valutazioni analoghe sono state confermate su Apollo Global Management, Arista Networks e Iron Mountain. Si tratta di titoli che non promettono esplosioni di prezzo ma offrono prevedibilità, un elemento spesso trascurato quando si costruisce un piano di accumulo.
Lavoro: la crescita di ricavi alimenta la domanda di competenze
Il balzo dei ricavi di Rheinmetall e l’espansione del comparto chip non si limitano a sostenere le quotazioni: generano bisogno di personale qualificato. L’interesse di Goldman per nomi come ASML e Ceres Power segnala che gli investimenti in tecnologie pulite e difesa stanno creando opportunità professionali ad alta specializzazione. Un lavoratore in fase di aggiornamento può leggere in queste indicazioni le aree su cui puntare per rafforzare la propria occupabilità.
Il vero spartiacque, per il risparmiatore, è l’orizzonte temporale: chi ha vent’anni di contribuzione davanti a sé può cercare nei titoli growth suggeriti da Goldman il carburante per il proprio piano previdenziale; chi è prossimo all’uscita trova nella stabilità delle utility un alleato per difendere quanto accumulato. In entrambi i casi, le raccomandazioni della banca offrono una traccia per orientare le scelte, a patto di guardare oltre il rendimento atteso e incrociarlo con il proprio profilo di rischio.
Fonti
- Marketscreener.com
- Marketscreener.com
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- Marketscreener.com
- Marketscreener.com
- Marketscreener.com
- Marketscreener.com
- Finance.yahoo.com
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