Sestu: nuovi autobus e strade più sicure, cosa cambia per chi lavora

Il 12 agosto 2026, Sestu affida i primi interventi di riparazione stradale e incassa il via libera della Regione all'arrivo degli autobus CTM. Per famiglie e lavoratori il combinato disposto ha un riflesso diretto: meno spese per l'auto, più sicurezza sulla rete viaria.

Un doppio intervento per chi si sposta ogni giorno

Da una parte la Regione ha approvato l'estensione del trasporto pubblico CTM a Sestu, insieme ad altri comuni dell'hinterland come Capoterra, Settimo, Maracalagonis, Sinnai e Uta. Dall'altra il Comune di Sestu ha affidato i primi lavori per riparare i tratti stradali più critici. I due provvedimenti, letti insieme, delineano per i pendolari un'alternativa concreta all'uso quotidiano dell'auto privata: un servizio di autobus può ridurre i costi di carburante e parcheggio, mentre strade più curate limitano i danni a pneumatici e sospensioni.

Autobus moderno su strada ben mantenuta in un piccolo comune sardo, simbolo del miglioramento dei trasporti pubblici e delle infrastrutture
Il potenziamento dei trasporti pubblici CTM e le riparazioni stradali garantiscono maggiore sicurezza e mobilità per lavoratori e famiglie.

La manutenzione stradale non è solo decoro

Il sindaco Michele Cossa lo dice con chiarezza: "Non vogliamo raccontare che con un singolo appalto si risolveranno tutti i problemi della viabilità. C'è molto da fare e ne siamo consapevoli". L'amministrazione punta a un Piano comunale della manutenzione stradale, con interventi progressivi guidati da criteri di priorità. L'obiettivo, prosegue Cossa, è la sicurezza: "Perché avere strade in buone condizioni vuol dire maggiore sicurezza per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni e una migliore qualità della vita per tutti".

Il pacchetto regionale da 2,5 miliardi e l'impatto sulle famiglie

La variazione di bilancio della Regione Sardegna ammonta a 2.500.000.000 euro e copre sanità, Comuni, trasporti e lotta allo spopolamento. Il via libera agli autobus CTM rientra in questa manovra: per chi vive a Sestu, investire in mobilità pubblica e strade non è una voce astratta, ma uno strumento per contenere le spese di trasporto e migliorare la qualità degli spostamenti quotidiani.

Fonti

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here