Il Bonus Carta rappresenta un’agevolazione fiscale cruciale per le imprese editrici di quotidiani e periodici. Consente di ottenere un credito d’imposta del 30% sulle spese di acquisto della carta per la stampa. Questo incentivo è fondamentale per il settore editoriale italiano, offrendo un sostegno significativo.
Il Bonus Carta non solo allevia il carico economico delle imprese, ma anche preserva la vitalità e diversità del panorama mediatico italiano. Con esso, le imprese editrici ricevono un aiuto per affrontare i costi di produzione. Così, possono concentrarsi sulla qualità dei contenuti e sulla crescita del loro business.
La validità dell’agevolazione è stata estesa anche per il prossimo anno. Le aziende possono ora richiedere il credito d’imposta per le spese del 2024. La presentazione del credito è possibile dal 1° ottobre al 31 ottobre 2025. Questo prolungamento consente alle imprese di pianificare meglio gli investimenti e le attività future.
Cos’è il Bonus Carta e come funziona per le imprese editrici
Il Bonus Carta rappresenta un incentivo fiscale significativo per le imprese editrici in Italia. Questo credito d’imposta, pari al 30% delle spese per l’acquisto di carta da stampa, è destinato alla stampa di giornali quotidiani e periodici. Esaminiamo in dettaglio questa agevolazione, esplorando i suoi meccanismi e i dettagli fondamentali.
Percentuale del credito d’imposta e limiti di spesa
Le imprese editrici possono beneficiare di un credito d’imposta del 30% sulle spese per l’acquisto di carta da stampa. Il limite di spesa complessivo per questo incentivo è fissato a 60 milioni di euro per gli anni 2024 e 2025.
Periodo di validità dell’agevolazione
Il Bonus Carta è applicabile alle spese sostenute nel 2023. Le imprese devono presentare la domanda entro il 19 dicembre 2024 per accedere all’agevolazione. L’incentivo sarà esteso anche alle spese del 2024, con la possibilità di presentare la richiesta tra il 1° ottobre e il 31 ottobre 2025.
Requisiti per accedere all’agevolazione fiscale
Per accedere al Bonus Carta, le imprese editrici devono soddisfare requisiti fiscali e commerciali specifici. Questi requisiti sono fondamentali per ottenere l’agevolazione. Vediamo i dettagli necessari per accedere a questa opportunità.
Criteri fiscali e sede legale
Le imprese devono avere la sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo. Devono anche avere la residenza fiscale in Italia o una stabile organizzazione sul territorio nazionale. Questo assicura che le aziende siano soggette alla normativa fiscale italiana.
Requisiti commerciali e iscrizione al ROC
Sul fronte commerciale, le imprese devono avere nel proprio Registro delle Imprese il codice ATECO “58 ATTIVITÀ EDITORIALI”. È necessario specificare i codici 58.13 per i quotidiani e 58.14 per le riviste e i periodici. Inoltre, è richiesta l’iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC).
Un altro requisito cruciale è che le aziende non debbano essere in liquidazione. Questo garantisce la continuità operativa e l’accesso al Bonus Carta.

In sintesi, per beneficiare del Bonus Carta, le imprese editrici devono rispettare criteri sia a livello fiscale che commerciale. Devono dimostrare la loro regolarità e solidità sul mercato.
Modalità di presentazione della domanda sul portale
La procedura per richiedere il Bonus Carta è esclusivamente online. Il legale rappresentante dell’impresa deve accedere al portale impresainungiorno.gov.it. Questo accesso è possibile tramite autenticazione con SPID, CNS o CIE.
Per iniziare, i titolari d’impresa devono seguire alcuni passaggi fondamentali:
- Deve selezionare “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” dal menù a tendina.
- Successivamente, scegliere “credito d’imposta per le spese per l’acquisto della carta” nell’elenco dei servizi disponibili.
Dopo l’accesso, i titolari d’impresa possono procedere con la domanda telematica per il Bonus Carta. Devono compilare tutti i campi richiesti e allegare la documentazione necessaria.
Spese ammissibili e certificazione necessaria
Il Bonus Carta è un contributo per le spese delle imprese editrici relative all’acquisto di carta per la stampa di giornali e periodici. Questo beneficio non può essere combinato con altri aiuti statali, regionali o europei per le stesse spese. Per accedere al credito d’imposta, è necessario un certificato da parte di un revisore legale iscritto nel Registro dei revisori legali e delle società di revisione.
Documentazione richiesta per la certificazione
La certificazione copre le spese dell’anno precedente e dell’anno in corso. I revisori legali devono controllare e attestare la correttezza delle fatture e della documentazione contabile relative all’acquisto della carta per la stampa dei giornali.
Tipologie di spese ammesse al beneficio
Il Bonus Carta riguarda solo le spese per l’acquisto di carta per la stampa di giornali quotidiani e periodici. Esclude la carta per le inserzioni pubblicitarie. Le imprese editrici devono documentare in modo preciso le spese ammissibili per richiedere il credito d’imposta.
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