I primi filobus Solaris 100% elettrici entrano in servizio oggi, lunedì 20 luglio 2026, sulla linea 20 AMT (Foce-Sampierdarena). Il debutto, però, coincide con quattro ore di sciopero proclamato da UGL Autoferro Genova per chiedere più tutele dopo le recenti aggressioni al personale. Un esordio dimezzato, che mette subito sul piatto il nodo sicurezza — per chi guida e per chi viaggia — mentre la città prova a voltare pagina con mezzi più moderni e confortevoli.
Cosa cambia per chi prende la linea 20 ogni giorno
I nuovi mezzi, modello Trollino nT18 da 18 metri, possono trasportare fino a 133 passeggeri e offrono 36 posti a sedere, due postazioni per persone con disabilità con rampa di accesso, aria condizionata e 40 prese USB per ricaricare dispositivi. Un salto di qualità tangibile per chi usa l’autobus per andare al lavoro o accompagnare i figli a scuola, soprattutto nei mesi estivi.
La tecnologia In Motion Charging (IMC) permette di viaggiare sia collegati alla linea aerea bifilare sia a batteria, con quattro pacchi batterie distribuiti tra tetto e vano posteriore. In teoria, meno interruzioni di servizio su un percorso che collega la Foce a Sampierdarena, due poli ad alta densità di uffici e abitazioni.
Sicurezza: 17 telecamere e cabina chiusa, ma gli autisti incrociano le braccia
L’attenzione alla sicurezza è il punto forte dichiarato da AMT. Ogni filobus monta 6 telecamere per la videosorveglianza interna, 4 per il conteggio automatico dei passeggeri e 7 per il controllo di aste e porte — 17 in totale. La cabina di guida è completamente separata dal vano passeggeri, una misura che risponde direttamente all’escalation di episodi violenti (bus danneggiati, un’autista aggredita) denunciati nei giorni scorsi dai sindacati.

Lo sciopero di oggi, indetto da UGL Autoferro Genova, segue proprio quei fatti. Per il trasporto urbano, l’astensione dura dalle 11:30 alle 15:30; per il servizio provinciale, dalle 10:30 alle 14:30. Chi si muove per lavoro in quella fascia oraria deve fare i conti con corse a rischio, proprio nel giorno in cui avrebbe potuto testare i nuovi mezzi.
Un progetto da 100 milioni (ma con più mezzi del necessario?)
I filobus in arrivo sono 112, finanziati con circa 100 milioni di euro dal PNRR tramite il Ministero dei Trasporti. Il costo unitario è di poco inferiore al milione di euro. I primi 25 km di linea aerea elettrificata (su 47 km totali) sono stati completati; in autunno dovrebbero partire le linee di forza della Valbisagno e del Centro.
Due dati aprono però un interrogativo sulla gestione delle risorse. AMT ha in flotta 121 autobus Solaris a doppia cassa più 27 bus flash charging, un numero che Genova24 definisce «sovradimensionato» se gli assi di ponente e levante non verranno completati in tempi brevi.
Fare due conti è immediato: considerando i 112 Trollino previsti dal progetto e i 121 già in flotta, il totale dei mezzi Solaris a doppia cassa sfiora le 233 unità, a cui si aggiungono i 27 a ricarica rapida. L’investimento complessivo in mezzi, anche ipotizzando un milione a veicolo, supera i 230 milioni — una cifra che rende cruciale l’entrata a regime delle linee di forza per evitare che restino parcheggiati nei depositi con costi di manutenzione a carico dell’azienda.
Per il cittadino-lavoratore genovese, il debutto di oggi è un primo assaggio di un trasporto pubblico più pulito e attrezzato. Ma la partenza fa i conti con un servizio subito ridotto dallo sciopero e con un nodo ancora irrisolto: la sicurezza reale a bordo, che nessuna telecamera può garantire da sola.
Fonti
- Genova24.it
- Amt, sulla linea 20 debuttano i nuovi filobus
- A Genova arrivano i primi filobus completamente elettrici
- Da domani entrano in servizio i primi filobus 100% elettrici
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