Limiti e Plafond delle Carte di Credito e Prepagate: Tutto Quello Che C’è da Sapere

La carte di credito, così come quelle prepagate, sono un valido strumento ma hanno alcune limitazioni che riguardano in particolare il plafond e i limiti di utilizzo. Prima di decidere di attivarne una, quindi, devi sapere tutto sull’argomento così da scegliere il prodotto più in linea con le tue esigenze. Ecco qualche indicazione che potrà esserti utile al riguardo.

Differenza fra plafond e limite delle carte di credito o prepagate

Per capire bene la questione legata al plafond e ai limiti che sono presenti sia per le carte di credito che per quelle prepagate, è opportuno comprendere bene che cosa si intenda con questi due termini. Quando si parla di plafond si fa riferimento al limite massimo di prelievi o di pagamenti che possono essere effettuati con una carta in un’unica soluzione, sia online che fisicamente.

Nelle carte prepagate di solito il plafond di spesa è legato alla disponibilità di liquidità sulla carta stessa mentre per quanto riguarda le carte di credito classiche, legate ad un conto corrente, variano da un istituto bancario ad un altro ma in genere si aggira intorno ai 1700 euro per un conto standard mentre per i conti premium il plafond può essere più alto. I limiti, invece, sono quelli legati al tetto di spesa mensile che la carta può effettuare e in base al tipo di circuito, sia online che off line.

limiti e plafond delle carte di credito e prepagate
Limiti e plafond delle carte di credito e prepagate

Plafond delle carte di credito o prepagate

Ora che hai capito in che cosa consiste il plafond, è importante capire come gestirlo. Di solito l’importo massimo viene indicato nella documentazione che ti viene fornita quando sottoscrivi il prodotto finanziario ma li puoi trovare anche sulle condizioni generali di contratto che trovi sui siti dei singoli istituti di credito. Il plafond varia da prodotto a prodotto, quindi è difficile riuscire a dare delle indicazioni generali che vangano per tutti. Inoltre spesso la stessa banca applica dei plafond differenti rispetto al tipo di prodotto che hai scelto (carta legata ad un conto classic, premium, junior, etc.).

Spesso esiste anche un plafond minimo che nella maggior parte dei casi è pari ad almeno 800 euro ma ogni istituto di credito è ovviamente libero di decidere diversamente e molti offrono la possibilità di sottoscrivere anche carte revolving, che hanno un fido iniziale di una cifra che viene poi ricaricata attraverso delle rate mensili.

Limite delle carte di credito o prepagate

I limiti di utilizzo sono molto importanti perché ti condizionano nell’utilizzo della carta e non ti permettono determinate operazioni, quindi è fondamentale sapere quelli relativi alla tua carta. Di solito sono molto più stringenti nel caso delle carte collegate ad un conto corrente: nelle prepagate, infatti, il limite naturale è dato dalla disponibilità di liquidità sulla carta stessa mentre nelle carte di credito classiche viene stabilito un tetto di pagamento o di prelievo sia settimanale che mensile. Anche in questo caso, riuscire a dare cifre univoche è molto difficile perché tutto dipende non solo dall’istituto di credito che ha emesso lo strumento di pagamento ma anche dal tipo di conto al quale la carta è legata.

Cosa può accadere se superi i limiti e il plafond?

Che cosa succede nel caso si superi il plafond massimo oppure i limiti di prelievo e di spesa previsti dalla carta? In realtà assolutamente nulla perché il pagamento non va a buon fine: le carte di credito classiche ma anche quelle prepagate sono pensate per consentire il loro utilizzo entro limiti ben fissati, per cui in caso di superamento di queste soglie massime il pagamento o il prelievo vengono rifiutati. Ovviamente non è un problema enorme se si tratta di prelevare contanti ma attenzione se sulla carta sono agganciati pagamenti periodici come quelli relativi ad abbonamenti telefonici o alle utenze perché si corre il rischio di non saldare in tempo la fattura e di incorrere in multe da parte dei gestori delle forniture.

È possibile ovviare ai limiti e al plafond?

Se i limiti e il plafond della tua carta ti sembrano troppo stringenti, allora puoi ricorrere ad una modifica di queste voci, anche se l’operazione non è possibile in tutti i casi, spesso solo a fronte di una certa solvibilità. Ad esempio, nel caso delle prepagate come quella di Poste Italiane purtroppo non si può fare nulla. Altri istituti di credito, invece, mettono a disposizione carte prepagate a condizioni meno convenienti rispetto al prodotto base ma che hanno meno limitazioni di utilizzo.

Se si tratta di una carta di credito classica, invece, si può richiedere un aumento di plafond o una variazione dei limiti di prelievo previsti una tantum oppure in maniera stabile. Il consiglio è quello di rivolgerti alla banca che ha emesso la tua carta così da verificare se l’operazone è possibile ma soprattutto se è legata a costi particolari. Esistono, infine, dei prodotti particolari che hanno plafond non definito o che può essere aumentato nel corso del tempo, se sei puntuale nei pagamenti, come sono tutte le carte della gamma di American Express, indipendentemente dalla loro tipologia.

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