Stablecoin: Cosa Sono e a Cosa Servono

Le stablecoin hanno determinato profondi contrasti tra gli investitori che operano sul mercato delle criptovalute, per le loro caratteristiche, considerate da alcuni innovative e da altri troppo diverse dalle volute digitali tradizionali. Ma cosa sono esattamente? Come funzionano? Di seguito andremo a rispondere a queste domande, valutando quali sono le principali stablecoin su cui investire e le differenze con i Bitcoin.

Cosa Sono le Stablecoin

Il termine stablecoin identifica una particolare tipologia di criptovaluta sviluppata al fine di sopperire alle problematiche delle valute digitali, ovvero l’ampia volatilità e il rischio di un prodotto completamente digitale. Infatti, la principale caratteristica di questo nuovo strumento è quello di offrire una certa stabilità e concretezza, dato che una stablecoin sarà collegata a un altro prodotto finanziario in questo caso reale: un esempio è una moneta fiat oppure delle commodities con l’oro. Un sistema che permette di rendere queste monete digitali delle valute che utilizzando la tecnologia blockchain, ma disponendo di un loro controvalore reale.

Come Funzionano

La parola ancoraggio indentifica il principio che è alla base delle stablecoin, ovvero quello di essere collegate a una valuta reale o a un bene concreto. Ciò significa che ogni stablecoin emessa sul mercato disporrà di un suo relativo controvalore. Si distinguono quattro tipologie di stablecoin, distinte proprio in base al prodotto a cui si riferiscono.

  • Ancoraggio a monete FIAT: si prenderà in considerazione il controvalore di valute reali, come il dollaro, il cui valore influenzerà anche quello della criptovaluta.
  • Ancoraggio alle commodities: in questo caso le stablecoin saranno collegate a una materia prima, come l’oro, che offre una stabilità per quanto riguarda la variazione del prezzo e una sicurezza in quanto bene di rifugio.
  • Stablecoin collegate ad altre cripto: sono le versioni più recenti, in cui si avrà un ancoraggio all’interno della blockchain e con riferimento a un’altra criptomoneta. In questo caso la stabilità viene messa da parte per favorire una maggiore volatilità.
  • Stablecoin non collateralizzate: sarà possibile creare delle monete che prevedono la presenza di un algoritmo di controllo che verrà utilizzato al fine di stabilizzare la loro crescita creando una sorta di equilibrio tra domanda e offerta.
Stablecoin
Stablecoin: cosa sono e a cosa servono

Il Progetto

Ma come si realizza un progetto di una stablecoin? Il primo passo è quello di scegliere la tipologia di ancoraggio che può essere di interesse degli investitori. Successivamente verrà eseguita una raccolta fondi, ottenendo il capitale necessario per realizzare la struttura della rete blockchain. Il passo successivo è quello di rivolgersi a un ente preposto che dovrà verificare la presenza di una garanzia reale, in base alla tipologia di stablecoin. Una volta certificata la presenza dell’ancoraggio si passerà all’emissione della moneta digitale che potrà avvenire attraverso la vendita negli exchange oppure eseguendo degli smart contract.

Conviene Investire in Stablecoin?

Conviene investire nelle stablecoin? La risposta degli utenti è stata contrastante. Da un alto vi sono diverse opinioni positive che sottolineano i vantaggi di queste tipologie di criptomonete. Infatti, la loro principale caratteristica, ovvero il collegamento a un bene reale o a un’altra criptomoneta, porta a creare una certa stabilità nella quotazione e una sicurezza di acquistare un prodotto che ha un valore reale e non solo digitale.

Inoltre, grazie a questo fattore possono esser impiegate per sviluppare smart contract utili nelle transazioni commerciali. A questo si aggiunge che non si avrà un rischio di perdere il capitale, dato che il loro valore è collegato a un’altra moneta. Dall’altro lato le stablecoin hanno ottenuto anche una serie di critiche, dato che si avrà un rendimento minimo e una volatilità bassa, rendendole dei prodotti su cui conviene operare principalmente nel medio e lungo termine.

Le Principali Stablecoin sul Mercato Cripto

Al di là dei pareri contrastanti, il sistema delle stablecoin sembra essere una valida alternativa per gli investitori che vogliono puntare su un prodotto innovativo appartenente al mondo delle criptovalute, ma con una relativa sicurezza. Ecco le principali stablecoin in base alla loro capitalizzazione:

  • Dai
  • Tether
  • USD Coin
  • Binance USD
  • TrueUSD
  • QCash
  • Gemini Dollar

Differenze con il Bitcoin

Per investire sulle stablecoin sarà necessario registrarsi a un exchange o a un broker che dispongono di queste criptomonete tra i loro asset. L’operazione è simile all’acquisto di una criptovaluta ordinaria, dato che sarà possibile convertire le proprie monete FIAT nelle relative stablecoin. 

Ma quali sono le differenze rispetto ai Bitcoin? In primo luogo, si deve considerare la loro emissione, dato che i Bitcoin sono collegati a un algoritmo matematico, mentre le stablecoin hanno un processo di creazione che viene controllato da parte di un ente esterno che deve certificare la presenza di un ancoraggio. Anche dal punto di vista dell’operatività si avranno ampie differenze. Infatti, i Bitcoin offrono la possibilità di operare con strumenti come i CFD che permettono di eseguire strategie di trading intraday o di scalping, mentre nel caso della crescita delle stablecoin è bassa e quindi sono più adatte a un acquisto a medio e lungo termine.

Infine, i Bitcoin prevedono un indice di rischio elevato, dato che il loro prezzo è determinato dalla domanda e dall’offerta, un fattore che può portare a un loro crollo improvviso del valore. Ciò non è possibile nelle stablecoin che saranno ancorate a un bene reale.

Previsioni per il Futuro

A cosa servono le stablecoin? Sono degli strumenti che permettono di dare una certa stabilità al mercato digitale grazie al loro ancoraggio, sfruttando la possibilità di utilizzare una tecnologia innovativa come la blockchain per concludere contratti commerciali in modo più economico e veloce. Oggi comprare stablecoin può essere una valida alternativa per diversificare il proprio portafoglio, dato che sono uno prodotto finanziario che si collocano in un settore in piena espansione.

Ma quali sono le previsioni per il futuro? Alcuni analisti considerano le stablecoin come l’evoluzione delle criptomonete e quindi ipotizzano un loro aumento di numero, grazie anche allo sviluppo dei sistemi DeFi, in cui potranno essere applicate. Dall’altro si deve considerare che la loro crescita è lenta rispetto ad altre criptovalute proprio per la presenza di un controvalore reale.

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