Conto Corrente Postale: Come Aprirlo e Quali Sono i Costi

Il conto corrente postale è un’ottima alternativa al conto corrente classico. Rispetto alle soluzioni previste dagli altri istituti di credito, infatti, il conto corrente postale è molto più semplice da gestire, ha meno costi e ti permette di eseguire tutte le operazioni necessarie sia online che in uno dei tanti sportelli di Poste Italiane disseminati su tutto il territorio nazionale. Stai pensando di aprirne uno? Ecco come si fa e quali sono i costi e gli adempimenti.

Perché aprire un conto corrente postale

Perché dovresti optare per un conto corrente postale invece del classico conto bancario? I motivi sono davvero molti, uno dei quali è certamente l’affidabilità che l’azienda ha rispetto a molti istituti di credito minori. Inoltre la distribuzione capillare non solo degli sportelli postali ma anche degli ATM delle Poste ti consentono di poter eseguire le stesse operazioni in qualunque zona di Italia tu sia, anche una differente rispetto alla località di residenza e di apertura del conto. Inoltre i conti correnti postali, nonostante sia possibile sceglierne di diversi tipi, hanno dei costi molto più contenuti rispetto a quelli bancari, quindi sono perfetti per chi vuole mantenere bassi costi di gestione.

conto corrente postale
Conto corrente postale

Chi può aprirlo

Per poter aprire un conto corrente postale devi essere un cittadino italiano e aver compiuto almeno 18 anni. Esistono anche tipologie di prodotto che sono destinate ai minorenni, che seguono delle procedure particolari. Inoltre è necessario che l’intestatario del conto non abbia a suo carico un procedimento di fallimento già passato in giudicato. Anche i cittadini stranieri possono avere l’opportunità di aprire uno dei conti corrente proposti da Poste Italiane ma devono avere regolare permesso di soggiorno, documenti di identità italiani e codice fiscale, infine essere residenti in Italia da almeno 6 mesi.

Come aprirlo

Aprire un conto corrente postale è molto semplice in quanto l’operazione non differisce di molto rispetto all’apertura di un classico conto corrente bancario. Innanzitutto è necessario verificare i requisiti richiesti per l’apertura di un conto e poi recarsi presso uno qualsiasi degli sportelli postali presenti in tutta Italia, che sono circa 12mila. Non occorre prendere appuntamento e ricorda che molti uffici postali sono aperti anche di sabato, quindi puoi scegliere un giorno della settimana che ti fa più comodo e consegnare tutta la documentazione necessaria all’operatore di sportello che provvederà ad aprire il conto a tuo nome. Per l’apertura del conto non è richiesto alcun versamento minimo.

Documenti necessari

Ovviamente, come accade già per l’apertura di un conto corrente bancario, anche per quello postale sono richiesti alcuni documenti obbligatori per dare avvio alla procedura. I cittadini italiani, in particolare, dovranno avere con sé carta di identità e codice fiscale, ovviamente in corso di validità, oppure in alternativa alla carta di identità va bene anche il passaporto. Per quanto riguarda l’assenza di procedure di fallimento, ti verrà richiesto di firmare un’autocertificazione insieme ad altri documenti specifici. I cittadini stranieri che desiderano aprire un conto, invece, devono avere anche il permesso di soggiorno in corso di validità.

Tipologie esistenti

Prima di recarti presso un qualsiasi ufficio postale per aprire il tuo conto corrente, devi decidere quale sia il tipo di conto che meglio soddisfa le tue esigenze. Sostanzialmente sono due i prodotti che al momento sono disponibili e fra i quali puoi scegliere: il conto BancoPosta e quello di Base BancoPosta. Il primo è quello che puoi personalizzare di più in base alle tue esigenze, ed è il prodotto che più assomiglia ad un vero e proprio conto corrente bancario in quanto ti permette anche di essere gestito attraverso l’app per smartphone e di avere una carta di credito o di debito collegata al conto stesso. La seconda opzione, invece, ti consente di effettuare esclusivamente le operazioni di pagamento e incasso basilari ed è un prodotto riservato soprattutto a chi non ha molti movimenti, oppure ai pensionati.

Costi previsti

In base al tipo di conto che sceglierai, i costi possono essere differenti. Per l’apertura in entrambi i casi non è previsto alcun costo di avvio ma ovviamente c’è un canone di gestione che si differenzia: per il conto BancoPosta si parte da un minimo di 2 euro al mese fino a salire a 9, in base ai servizio scelti; per il conto di Base BancoPosta il canone annuale è fisso ed equivale a 30 euro. Ci sono poi alcune spese che sono definibili di gestione ma che devi prendere in considerazione se vuoi valutare tutte le opzioni: ad esempio, il prelievo presso ATM diverso da quello di Poste Italiane ha un costo di 1,75 euro a operazione, i bonifici invece costano sempre 1 euro.

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