I conti delle rinnovabili cancellate: chi paga davvero l’accordo RWE-Trump

L’amministrazione Trump ha annunciato un accordo da 1,22 miliardi di dollari con la società tedesca RWE per rinunciare a tre parchi eolici offshore — e la società ha già dichiarato che investirà quei fondi nel gas naturale liquefatto. La cifra si aggiunge ad altri accordi analoghi: in totale, il governo federale ha speso 3,9 miliardi di dollari per cancellare 12 licenze eoliche. Nelle tasche del contribuente americano questo denaro non torna indietro, ma finanzia un cambio di rotta energetica i cui costi — in bolletta e in posti di lavoro mancati — stanno cominciando a emergere.

Quanto è costato finora fermare l’eolico offshore

Con l’intesa firmata il 6 agosto 2026, RWE ha accettato di abbandonare i progetti Community Offshore Wind (New York e New Jersey), insieme ai diritti di sviluppo al largo della California settentrionale e nel Golfo del Messico. I tre impianti erano ancora in fase iniziale e non sarebbero entrati in funzione prima del 2030. L’accordo con RWE è il quinto di quest’anno: a marzo TotalEnergies aveva incassato circa 1 miliardo di dollari, seguita da Invenergy, Ocean Winds e Reventus Power.

Il costo complessivo per il bilancio federale supera ora i 3,9 miliardi di dollari. Dividendo questa cifra per le 12 licenze cancellate, ogni rinuncia è costata in media oltre 300 milioni di dollari. Una spesa che, tradotta in termini pro capite, equivale a circa 12 dollari per ogni cittadino statunitense — un dato che non tiene conto dei costi indiretti legati alla mancata produzione di energia pulita.

Perché la bolletta rischia di salire

Hillary Bright, direttrice esecutiva di Turn Forward, ha spiegato che sostituire impianti eolici vicini ai grandi centri abitati con terminali di gas in Louisiana non è uno scambio equivalente. La domanda di elettricità continua a crescere — spinta da data center, intelligenza artificiale ed elettrificazione — ma l’offerta rinnovabile che doveva coprire quel fabbisogno viene sistematicamente smantellata. Il risultato, secondo Bright, è una pressione aggiuntiva sulla rete elettrica della East Coast, con possibili rincari per famiglie e imprese.

Turbine eoliche offshore smantellate in mare, simbolo dei progetti eolici cancellati dall'accordo sulle rinnovabili
I fondi per fermare l'eolico offshore finanziano il cambio di rotta energetica americana.

Anche l’Environmental Defense Fund ha messo in guardia sull’aumento delle bollette. Katelyn Roedner Sutter, direttrice dell’organizzazione per la California, ha definito controproducente pagare le aziende per rinunciare a grandi progetti di energia pulita proprio mentre il fabbisogno elettrico esplode, aggiungendo che la scelta «finirà per aumentare le bollette, incrementare l’inquinamento e ridurre le opportunità occupazionali».

Il paradosso dell’investimento nel gas

RWE ha già annunciato come userà i soldi: 900 milioni di dollari per acquistare il 16% del terminale LNG di Woodside Energy in Louisiana (operativo dal 2029) e 300 milioni per turbine a gas destinate a centrali elettriche. Dal punto di vista del lavoratore americano, il saldo netto è incerto: i progetti eolici cancellati avrebbero generato occupazione, mentre i nuovi investimenti nel gas creano posti di lavoro, ma concentrati in aree diverse e con competenze diverse.

Lo scontro legale e cosa significa per i cittadini

A giugno 2026, diversi Stati americani hanno citato in giudizio l’amministrazione federale sostenendo che questi accordi siano «finti risarcimenti». Anche la California ha avviato le procedure preliminari per un’azione legale. Se i tribunali dovessero bloccare questa strategia, l’intero impianto di accordi — e i relativi esborsi — potrebbe essere rimesso in discussione.

Il punto chiave per il contribuente è che quei 3,9 miliardi sono già stati impegnati, mentre i benefici in termini di sicurezza energetica e prezzi calmierati restano da dimostrare. Il segretario degli Interni Doug Burgum ha parlato di una mossa per «garantire una fornitura stabile di energia elettrica» e «mantenere i prezzi a un livello ragionevole», ma le associazioni ambientaliste ribattono che eliminare l’eolico senza un’alternativa immediata produce l’effetto opposto.

Nel frattempo, RWE continua a investire negli Stati Uniti — 17 miliardi di euro in sei anni per passare da 13 GW a 22 GW di capacità installata entro il 2031 — e prevede ulteriori investimenti nel gas. Per chi paga le bollette, il messaggio è chiaro: la transizione energetica americana ha invertito la rotta, e il conto di questa inversione sta arrivando.

Fonti

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here