Nell’ultimo ventennio la tecnologia ha fatto passi da gigante e ha cominciato a far parte sempre di più della quotidianità delle persone di tutto il mondo. Anche effettuare un semplice pagamento al supermercato potrebbe richiedere l’uso della tecnologica, se effettuato con strumenti di pagamento elettronici. Le carte di credito rappresentano i dispositivi di pagamento più utilizzati al momento.
Semplici e facili da usare, sono strumenti attraverso cui puoi prelevare somme di contante presso gli ATM bancari e postali, acquistare beni e servizi sia negli esercizi commerciali fisici sia in quelli online e addebitare importi periodici (dovuti ad esempio ad un finanziamento). In questa guida ti daremo tutte le informazioni utili per riconoscere una carta di credito a partire dal suo numero e sapere all’istante a quale circuito appartiene.
Cos’è una carta di credito
La carta di credito è un dispositivo elettronico di pagamento che l’istituto finanziario mette a disposizione dei propri correntisti. È costituita da una scheda di materiale plastico, munita di un microchip e di una banda magnetica. Questa smart carta ti permette di effettuare prelevamenti di contanti tramite sportelli ATM e pagamenti sia online che presso gli esercenti in possesso del POS.
Le carte di credito si differenziano dalle carte di debito principalmente per l’addebito nel conto. Nelle carte di debito le spese e i prelevamenti vengo addebitati immediatamente nel tuo conto corrente. È quindi importante che al momento dell’operazione la capienza sia sufficiente a coprire la spesa effettuata. Nelle carte di credito, invece, l’addebito avviene successivamente: ciò ti permette di avere a disposizione delle somme di denaro in qualsiasi momento, creando una forma di credito nei confronti dell’istituto di credito. L’addebito delle spese effettuate e dei prelevamenti avviene sul tuo conto corrente: in linea di massima entro la prima decade del mese successivo a quello nel quale hai effettuato le operazioni.

Numero della carta di credito
È molto importante sapere riconoscere il numero della propria carta di credito, soprattutto se stai effettuando un acquisto online. Puoi trovarlo in maniera molto facile: è rappresentato da quei numeri che trovi nella parte frontale della carta e che in genere sono stampati in rilievo.
Nello specifico si tratta di un codice che individua in maniera univoca la carta stessa ed il suo titolare. È composto da una serie di cifre la cui lunghezza varia da un minimo di 14 ad un massimo di 16 numeri a seconda del circuito di pagamento associato:
- Diners Club: 14 cifre;
- American Express: 15 cifre;
- Mastercard: 16 cifre;
- Visa: 16 cifre;
- Discover Card: 16 – 19 cifre.
Ogni cifra viene inserita in base ad una sequenza ben precisa e non causale: ognuna di esse infatti ha un significato proprio che aiuta ad identificare tutti gli elementi importanti della tua carta di credito. La prima cifra corrisponde al circuito di pagamento collegato alla tua carta:
- Diners Club e American Express: numero 3;
- Master Card: numero 2 o 5;
- Visa: numero 4;
- Discover Card: numero 6.
I numeri che vanno dalla 2° alla 6° posizione corrispondono al codice BIN, ossia il codice che identifica il tuo istituto di credito. Dalla 7° alla 15° cifra viene identificato il numero di conto corrente del titolare della carta. L’ultimo numero, infine, rappresenta il dato più importante in quanto aiuta a proteggerti da possibili truffe o furti di identità. Quest’ultimo viene elaborato in base ad un preciso algoritmo, ossia la formula di Luhn il cui nome deriva dal suo ideatore, Hans Peter Luhn, che lo brevettò nel 1960.
Cosa significano gli altri elementi della carta di credito
La carta di credito, oltre al numero identificativo, presenta altri elementi utili. Il primo riguarda l’ente finanziario che l’ha rilasciata e viene identificato dal logo presente nel lato principale. Un altro elemento importante è il microchip, il quale rappresenta l’autenticazione della carta per effettuare le operazioni con sicurezza. Sempre sul lato principale, infine, sono presenti il nome del titolare della carta, la data di scadenza ed il circuito di pagamento.
Sul retro della carta, invece, trovi la firma del titolare, la banda magnetica e il codice di sicurezza CVV (Card Verification Value). Quest’ultimo è un codice che si presenta di tre o quattro cifre e che viene richiesto per i pagamenti online. La banda magnetica, infine, memorizza tutte le informazioni del titolare.
Consigli finali per chi possiede una carta di credito
Le carte di credito rappresentano uno degli strumenti più sicuri per effettuare i propri acquisti online. Riconoscere tutti i suoi elementi (in particolare il numero), è quindi molto importante. In questo modo sia titolare sia venditore sono in grado di distinguerle dalle semplici carte prepagate.
Anche per il venditore di beni e servizi costituiscono infatti una garanzia dal momento che assicurano l’esistenza di un conto corrente a copertura di eventuali danni o truffe. Si pensi ad esempio ad una struttura ricettiva o ad una società che offre il noleggio di auto: se il pagamento viene effettuato con carta di credito, il venditore sa di poter stare tranquillo in caso di danni da parte del cliente. La loro funzione tuttavia non si esaurisce qui. Il pagamento con carte di credito, quindi con strumenti di pagamento tracciabili, permette anche di avere delle agevolazioni in termini fiscali. Si pensi ad esempio ai bonus edilizi o alle più comuni spese sanitarie effettuate dagli specialisti: se non effettuate con assegni, bonifici o carte di credito/debito, allora non possono essere portate in detrazione.
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