Dal primo luglio 2026 il premio assicurativo che il tuo datore di lavoro versa all’INAIL per proteggerti da infortuni e malattie professionali viene calcolato su basi imponibili aggiornate. La rivalutazione annuale, scattata con il decreto del Ministero del Lavoro n. 58 dell’11 maggio 2026 e messa a terra dalla circolare INAIL n. 35 del 22 luglio, tocca non solo i dirigenti ma anche migliaia di lavoratori con retribuzioni convenzionali: familiari in impresa, collaboratori parasubordinati, tirocinanti, detenuti e giudici onorari. Riguarda inoltre gli studenti delle scuole non statali, per cui il premio assicurativo viene aggiornato con cadenza annuale. Se appartieni a una di queste categorie, o se semplicemente vuoi sapere se la tua copertura ha retto il passo con l’inflazione, ci sono alcune cifre che vale la pena controllare.
Cosa sono (e perché ti riguardano) minimale e massimale di rendita
Minimale e massimale di rendita sono le due soglie entro cui l’INAIL calcola la retribuzione imponibile su cui applicare le aliquote di rischio. Dal 1° luglio 2026 quelle soglie sono salite rispettivamente a 20.712,30 euro e 38.465,70 euro annui. Per chi guadagna meno del minimo, il premio si calcola comunque su 20.712,30 euro; per chi supera il massimo, l’imponibile si ferma a 38.465,70. L’aggiornamento è automatico e riflette la rivalutazione delle prestazioni economiche erogate dall’Istituto. In pratica: se la rendita ipotetica che l’INAIL ti pagherebbe in caso di infortunio aumenta, aumenta anche la base su cui si versa il premio. Non versi tu direttamente, ma è un segnale che il valore della tua copertura è stato adeguato al costo della vita.
Come cambia la retribuzione convenzionale per chi non ha una busta paga ordinaria
Alcuni lavoratori non hanno una retribuzione effettiva univoca, o ce l’hanno molto variabile. Per loro l’INAIL utilizza retribuzioni convenzionali fisse, agganciate per legge al minimale o a parametri specifici. La circolare di luglio le ha rideterminate tutte. Ecco cosa spetta, giorno per giorno e mese per mese, dal 1° luglio 2026.
Lavoratori il cui imponibile è ancorato al minimale di rendita – detenuti e internati, allievi di corsi professionali, lavoratori socialmente utili, tirocinanti, giudici onorari di pace e viceprocuratori onorari:
- Retribuzione convenzionale giornaliera: 69,04 euro
- Mensile: 1.726,03 euro
Collaboratori parasubordinati (co.co.co., amministratori, ecc. senza partita IVA):
- Minimo mensile: 1.726,03 euro
- Massimo mensile: 3.205,48 euro
Lavoratori dell’area dirigenziale (con contratto subordinato):

- Giornaliera: 128,22 euro
- Mensile: 3.205,48 euro
- Dirigenti part-time: 16,03 euro l’ora
Familiari partecipanti all’impresa familiare (art. 230-bis c.c.):
- Giornaliera: 69,32 euro
- Mensile: 1.732,93 euro
Lavoratori di società e cooperative ex compagnie portuali:
- Giornaliera per 12 giorni mensili: 1.544,28 euro
Lavoratori sportivi subordinati (professionisti e dilettanti):
- Minimo e massimo annuale: 20.712,30 – 38.465,70 euro (sulla retribuzione effettiva)
Chi ha un contratto part-time o un incarico occasionale non sempre percepisce questi importi come compenso reale; sono basi imponibili virtuali che servono solo a determinare il premio assicurativo e, di conseguenza, il livello di tutela in caso di infortunio.
Assicurazione INAIL per studenti e formazione: nuovi importi a carico delle famiglie
L’estensione della copertura assicurativa agli studenti delle scuole non statali, partita in via sperimentale nel 2023 e diventata strutturale dall’anno scolastico 2025/2026, subisce un ritocco. Dal 1° luglio 2026 il premio annuale a persona sale a 10,64 euro. Poiché l’anno assicurativo scolastico va dal 1° novembre al 31 ottobre, la regolazione per il 2025/2026 va pagata con un importo misto di 10,54 euro a studente. L’importo definitivo per la famiglia, moltiplicato per il numero di figli iscritti, va versato dalla scuola all’INAIL, ma è un costo che può riflettersi nelle rette o nella contribuzione richiesta. Chi frequenta percorsi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFP) ha un premio speciale annuale di 70,96 euro, anche se in questo caso lo Stato copre la parte legata ai maggiori rischi d’ambiente di lavoro con un contributo di 38,26 euro per allievo.
Per entrambi i casi, l’addizionale ANMIL dell’1% si aggiunge all’importo finale. La scadenza per la comunicazione del numero di studenti è il 30 novembre, ma il dato che ti interessa come genitore o studente maggiorenne è che la copertura contro gli infortuni durante le attività scolastiche, inclusi stage e tirocini, è garantita e il premio è stato aggiornato.
Perché l’adeguamento tocca anche il tuo stipendio (anche se non lo vedi)
Il premio INAIL grava interamente sul datore di lavoro e non appare in busta paga. Ma quando il costo del lavoro aumenta a causa di una rivalutazione del massimale o del minimale, l’impresa può scaricarlo in parte sui prezzi, sugli investimenti in sicurezza o sulle assunzioni. La retribuzione convenzionale dei dirigenti è fissata a 128,22 euro al giorno; chi ha figli in scuola paritaria paga qualche centesimo in più. Sono spiccioli, ma in una famiglia con due ragazzi al liceo paritario e un genitore collaboratore parasubordinato, l’aumento complessivo della base assicurativa è sensibile. La circolare INAIL n. 35 del 22 luglio 2026 ha l’effetto di allineare la copertura al costo della vita, un automatismo che da un lato aumenta le tutele, dall’altro ricorda che la prevenzione resta l’unico vero risparmio.
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