Nonostante l’avvento della digitalizzazione abbia apportato anche nel settore finanziario un nuovo modo di approcciarsi al mercato, non tutte le società hanno deciso di attenersi ai dogmi della rivoluzione in atto preferendo un consolidamento di mercato su soluzioni più conservative. È il caso di Poste Italiane che, spiazzando i suoi numerosi utenti, ha deciso inaspettatamente di porre fine al servizio di trading online Bancoposta. Andremo ora a esaminare in dettaglio la vicenda e a fornire delle valide alternative.
Il Trading Online Bancoposta
Nonostante le voci cominciassero a farsi sempre più insistenti, che ci fosse qualcosa di grosso a bollire in pentola lo si subodorava già nel Novembre 2020, quando BancoPosta comunicò ufficialmente ai suoi clienti operativi nel trading online l’intenzione di dismettere il Tol per affidarlo a Banca Stella. Nelle settimane successive le voci divennero conferme e difatti venne annunciato come dal 1 Gennaio 2021 la piattaforma dedicata al trading online sarebbe stata dismessa. La decisione è stata accolta con notevole stupore, soprattutto perché per poter usufruire della suddetta funzionalità era essenziale come prerequisito essere dei correntisti e proprio in virtù di ciò non erano certamente pochi gli utenti operativi.
Per effettuare del semplice trading la condizione imprescindibile era di essere un correntista, tuttavia la funzionalità era da intendersi come facente parte di un ecosistema più complesso e studiata appositamente per coniugare solidità del gruppo e innovazione finanziaria. Non è un caso che una delle metodologie di accredito alla piattaforma fosse proprio lo SPID di Poste Italiane. Dopo l’iscrizione si poteva scegliere liberamente tra due tipologie di account, uno gratuito e un altro a pagamento, con quest’ultimo indicato per usufruire delle funzioni maggiormente professionali.
Stando così le cose, per quale motivo Poste Italiane ha deciso di chiudere il servizio? Ovviamente non è mai semplice districarsi nelle dinamiche interne aziendali, perciò riuscire a individuare una motivazione unica e ben precisa rischierebbe di non tener conto di tutte le valutazioni fatte nella società. Comunque sia è possibile avere una visione d’insieme delle cose dando un’occhiata a quelle che sono le alternative interne messe a disposizione da Poste Italiane.
Le Alternative di Trading e Investimento con Poste Italiane
Tutti gli utenti che effettuavano del trading online sulla piattaforma BancoPosta, da Gennaio 2021 hanno a disposizione due alternative interne principali di cui poter usufruire. Vediamole singolarmente.
La prima consiste essenzialmente nel recarsi personalmente in uno dei tanti uffici postali dislocati sul territorio e interfacciarsi direttamente con un consulente finanziario esponendogli le proprie esigenze e gli obiettivi prefissati. Da questo punto di vista si tratta di una sorta di ritorno alle origini quando, ad esempio, per poter effettuare una compravendita di azioni occorreva neessariamente recarsi in banca ed eseguire da lì tutte le eventuali operazioni.
La seconda alternativa, invece, consiste nell’affidarsi al partner intermediario scelto da BancoPosta, ovvero Banca Sella. Com’è infatti facilmente intuibile, la chiusura della piattaforma di trading online proprietaria non ha causato automaticamente una liquidazione totale di tutte le posizioni acquisite dagli utenti, si è semplicemente scelto di affidarsi a un intermediario terzo, Banca Sella in questo caso. Ovviamente per facilitare questo passaggio e ridurre al minimo tutti i disagi possibili, a partire da Gennaio 2021 e per i 6 mesi successivi Banca Sella ha istituito un conto dedicato con numerose agevolazioni, il cosiddetto Conto Trader Poste. Attualmente le condizioni proposte da Banca Sella per il trading online sono di 2.5 Euro di commissioni fisse o in alternativa commissioni su base percentile digressiva da 0.17 a 0.07%.

Le Alternative Esterne
Se però non si vuole optare per le soluzioni interne già citate messe a disposizione da Poste Italiane, si può anche pensare di rivolgersi a piattaforme terze rinomate per la propria solidità e professionalità. Vediamo le principali.
è attualmente il broker più utilizzato al mondo, i suoi 20 milioni di clienti provenienti da più di 100 Paesi non fanno altro che testimoniare l’affidabilità di una realtà ormai di spicco nel settore. I prodotti e le funzionalità offerte possono accontentare le esigenze di qualunque tipologia di cliente, da quello più esperto al principiante, inoltre dispone anche di funzioni proprie particolarmente apprezzate dagli utenti, tra cui ili copy trading e il social trading.
Con il copy trading è possibile letteralmente copiare le strategie e le mosse degli investitori più esperti, così di massimizzare i propri guadagni e ridurre al minimo ogni qualsivoglia fattore di rischio. Inoltre si potranno plasmare le proprie competenze imparando dai migliori fin quando non si sarà pronti a operare da soli. Con il social trading, invece, si avrà a disposizione l’enorme community degli utenti di con i quali sarà sempre possibile scambiarsi opinioni e consigli, in una sorta di ecosistema capace di mettere in contatto gli investitori di tutto il mondo.
Relativamente al trading poi garantisce la disponibilità delle criptovalute principali, più quelle maggiormente crescenti, al fine di rendere l’investimento quanto più profittevole possibile per l’utente. Solidità, sicurezza e affidabilità sono le parole d’ordine di principali. Sicuramente è tra le soluzioni maggiormente apprezzate dai trader professionisti che vogliono investire in CFD, in virtù di numerose funzionalità di analisi avanzate. Risulta invece meno indicata per i principianti, che potrebbero trovarsi in difficoltà. Tuttavia è importante citare il conto demo, grazie a cui qualsiasi utente potrà simulare delle operazioni di trading e prendere confidenza con le varie dinamiche non mettendo in pericolo i propri soldi ma usufruendo solamente di denaro virtuale. Degna di nota infine è la sua app perfettamente integrata con la piattaforma principale e decisamente user friendly in tutte le sue operazioni.
Istituti di Credito
Non bisogna tralasciare di ricordare che tutti i maggiori istituti di credito consentono di effettuare operazioni di trading. Generalmente, qualora si voglia investire in azioni presso la propria banca, per prima cosa verrà richiesta l’apertura di un conto corrente e solo successivamente sarà possibile interfacciarsi con un consulente in grado di proporre le principali soluzioni per ottenere un ritorno economico.
Similmente a ciò che accade online, nel caso in cui il consulente finanziario proponga un investimento caratterizzato da elevati guadagni in tempi rapidissimi è ovvio come il fattore di rischio sarà notevolmente superiore. Discorso opposto nel caso, invece, in cui l’investimento preveda dei guadagni ottenibili in un periodo di tempo medio-lungo.
Ai fini pratici il trading online e quello bancario sono pressochè identici, naturalmente ciascuno con le proprie specificità, quest’ultimo però risulta ideale nel caso già si possieda un conto corrente presso il medesimo istituto e ci si voglia affidare a una soluzione estremamente affidabile e sicura.
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