Con un’offerta da 5,7 miliardi di sterline, il fondo americano Apollo Global Management ha scalzato il rivale Castlelake e ha ottenuto il via libera di massima dal consiglio di amministrazione di easyJet. Per i viaggiatori, i dipendenti e i piccoli azionisti della compagnia low cost la battaglia tra i due investitori non è soltanto una partita finanziaria: tocca il costo dei voli, la tenuta dei posti di lavoro e il valore dei risparmi di chi possiede azioni del vettore britannico.
Perché easyJet cerca un nuovo padrone
La compagnia con sede a Luton arriva all’accordo dopo mesi di pressione sui conti. Nei mesi primaverili del 2026 ha lanciato due profit warning, in un quadro segnato dall’aumento del carburante, da una flessione delle prenotazioni collegata alle tensioni geopolitiche e dalla concorrenza serrata di Ryanair e Wizz Air. Il prezzo di chiusura del titolo il 28 maggio 2026, ultimo giorno prima che Castlelake formulasse la sua prima proposta, era sceso a 3,94 sterline, un livello che fotografava la fase di vulnerabilità del vettore.
L’ingresso in scena di Apollo cambia scenario. L’offerta in contanti di 7,15 sterline per azione, superiore del 3,6% rispetto alle 6,90 sterline messe sul piatto da Castlelake il 4 luglio, valuta la società 5,7 miliardi di sterline e garantisce un premio dell’81% rispetto a quei minimi di fine maggio.
Cosa cambia per chi lavora in easyJet
Apollo è un fondo di private equity, quindi l’ingresso nel capitale di una compagnia aerea europea impone di rispettare le regole comunitarie sulla proprietà di maggioranza. Il gruppo ha già annunciato che cercherà di soddisfare la condizione necessaria perché investitori extra‑europei possano controllare un vettore del continente. Sul fronte occupazionale, la nota congiunta diffusa da easyJet e Apollo parla di una transazione che «offre una combinazione interessante di valore, allineamento strategico e gestione a lungo termine dell’attività». Apollo ha dichiarato di vedere «un significativo potenziale nel percorso di crescita futuro di easyJet, a beneficio di tutti gli stakeholder, compresi i dipendenti».

La formula è generica, ma arriva dopo che lo stesso management aveva definito l’accordo con Apollo come «un risultato migliore per la società rispetto alla soluzione definita con Castlelake». In un settore dove la pressione competitiva resta alta, il passaggio da società quotata ad azienda privata consentirà, secondo Apollo, di accelerare le ambizioni operative e commerciali con accesso a capitali aggiuntivi e una pianificazione di lungo periodo.
Azioni easyJet: quanto vale oggi il risparmio investito
Chi detiene azioni easyJet in portafoglio si trova davanti a un’offerta pubblica di acquisto in contanti a 7,15 sterline per azione. Rispetto ai 3,94 del 28 maggio il balzo è molto forte, e anche guardando all’ultima proposta di Castlelake (6,90 sterline) la differenza è di 25 pence: pochi centesimi in valore assoluto, ma abbastanza per far cambiare raccomandazione al consiglio di amministrazione, che all’unanimità ha concluso di non sostenere più la vecchia offerta.
Per i piccoli azionisti le scadenze da tenere d’occhio sono due: Castlelake ha tempo fino al 3 agosto 2026 per presentare un’offerta vincolante, Apollo fino alle 17:00 (ora di Londra) del 7 agosto 2026. Apollo ha proposto anche un’alternativa in “stub equity”, cioè la possibilità di convertire le azioni esistenti in una partecipazione nel veicolo che controllerà easyJet. I termini precisi di questa alternativa, che darebbe diritti di voto, sono ancora da definire.
Viaggiatori: i biglietti low cost sono a rischio?
Sul fronte dei prezzi al consumo, il segnale più concreto arriva dallo stesso Apollo: il fondo ha detto di credere nell’attuale strategia di easyJet, «volta a evolvere e rafforzare il modello di vettore low-cost». La concorrenza con Ryanair e Wizz Air, del resto, rende difficile immaginare aumenti di listino scollegati dal mercato. Il rafforzamento patrimoniale, con l’immissione di risorse fresche, potrebbe anzi tradursi in maggiore stabilità operativa, a vantaggio di chi prenota voli con mesi di anticipo.
Per lavoratori, piccoli investitori e passeggeri il punto vero è che la partita non è ancora chiusa: fino al 7 agosto Apollo dovrà depositare un’offerta vincolante e il board di easyJet formalizzerà la raccomandazione agli azionisti. Fino ad allora, anche un rilancio di Castlelake resta tecnicamente possibile.
Fonti
- Easyjet, controfferta di Apollo da 7,15 sterline
- Chi s'è preso Easyjet
- Borse.it
- EasyJet, nuova offerta da Apollo batte Castlelake
- Askanews.it
- Marketscreener.com
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