Come Investire in Diamanti: Vantaggi, Rischi, Conviene?

Pietre preziose dotate di notevoli caratteristiche estetiche e di eccezionale durezza, qualità che vengono sfruttate in gioielleria ed in un ampio ventaglio di attività industriali ed artigianali: dei diamanti c’è poco da dire che non si sappia già. Non solo componenti fondamentali delle fedi matrimoniali, simbolo di purezza e resilienza, il loro elevatissimo valore li rende idonei come beni di investimento al pari dei metalli preziosi e di altre materie prime. Vediamo perché e come investire in diamanti.

Investire in Diamanti: Conviene?

Il principale vantaggio dei diamanti è che sono beni durevoli, atti ad essere conservati per lunghi periodi di tempo in quanto non soggetti a deterioramento o ad usura. Inoltre il valore dei diamanti non è influenzato dalle vicende economiche internazionali come accade per gli strumenti finanziari o le valute. Questa fa sí che possano conservare il valore nel tempo, sono infatti considerati un bene rifugio.

Per contro, le loro ridotte dimensioni ne facilitano la custodia ma fanno anche nascere l’esigenza di proteggersi dai furti. Bisogna fare attenzione a non imbattersi in truffe al momento dell’acquisto, mentre in fase di vendita si possono incontrare difficoltà dovute all’assenza di un mercato ufficiale e di quotazioni come avviene in borsa.

Tali caratteristiche suggeriscono che l’investimento in diamanti sia più adatto ad operazioni con ottica temporale a medio/lungo termine, più orientata alla conservazione del valore che ad un immediato guadagno, per quanto sia anche possibile con qualche accorgimento speculativo nel breve termine.

Come Investire in Diamanti
Come Investire in Diamanti: Vantaggi, Rischi, Conviene?

Cosa Influenza il Prezzo dei Diamanti

Il prezzo dei diamanti è esclusivamente influenzato dalle relative dinamiche di mercato. L’offerta di diamanti è determinata dalla consistenza delle scorte e dall’andamento delle estrazioni; la domanda dalle richieste di acquisto.

Da sottolineare il fatto che la maggior parte delle scorte di diamanti allo stato grezzo siano detenute da società minerarie in condizione di oligopolio: queste società hanno sufficiente potere di mercato per sostenere la crescita del prezzo dei diamanti, nell’interesse di accrescere il valore delle proprie rimanenze.

Il prezzo è poi collegato alla qualità di ogni singola pietra. Non tutti i diamanti sono uguali: i diamanti con le migliori caratteristiche sono più rari, più ricercati e più facili da vendere in caso di disinvestimento, pertanto con prezzi più alti. Vediamo quali sono le caratteristiche dei diamanti che ne determinano il valore.

Come si Calcola il Valore di un Diamante

Il valore di un diamante è determinato da quattro principali caratteristiche: peso, colore, purezza, taglio.

Il peso si esprime in carati, e come è ovvio a maggiori dimensioni corrisponde un valore maggiore. Per quanto riguarda il colore occorre sapere che i diamanti migliori sono di un bianco brillante trasparente, mentre quelli di qualità peggiore tendono al giallo ed all’ocra. Dal colore (ma non solo) si può desumere il grado di purezza, dipendente dalla presenza di componenti minerali superflue all’interno: minori sono tali tracce, maggiore il valore della pietra. Il taglio infine è l’unico criterio influenzato dall’uomo. Si tratta della lavorazione della pietra grezza. La forma conferita, il risultante grado di brillantezza di ogni porzione della pietra e l’esistenza di eventuali imperfezioni risultanti dall’operazione sono importanti nel definire il valore del diamante.

Come Investire in Diamanti

Quindi come investire in diamanti? Esistono tecnicamente due metodi. Il primo è acquistare fisicamente i diamanti. Ciò comporta tutti i vantaggi e gli svantaggi precedentemente elencati in termini di custodia e successivi tentativi di disinvestimento, con l’ulteriore specificazione che i diamanti non sono soggetti a bolli, imposte particolari, né sono tassati i guadagni derivanti dalle rivendite (al momento dell’acquisto, però, sono soggetti ad IVA).

Onde evitare truffe meglio acquistare diamanti certificati da un laboratorio di gemmologia. Possono essere acquistati in proprio o tramite banche o intermediari, quest’ultima opzione ovviamente ha un costo in termini di commissione.

Il secondo metodo è investire sulle società che producono e commercializzano i diamanti tramite i relativi strumenti finanziari come azioni ed obbligazioni. Questo metodo assume i caratteri degli investimenti tradizionali, rendendolo preferibile per chi intende speculare nel breve termine. Laddove presenti è possibile investire in ETF sul diamante. Un ETF, si ricorda, è un fondo a gestione passiva legato all’andamento di uno o più indici preesistenti, nel caso del diamante una o più società impegnate nella sua produzione.

Quotazione e Listino Prezzi

Il principale listino prezzi internazionale dei diamanti è il Rapaport Diamond Report, un listino non ufficiale che rappresenta lo standard di fatto in quanto ad esso fanno riferimento tutti gli operatori del settore. Esso contiene le quotazioni dei diamanti in base alle quattro caratteristiche esaminate in precedenza. Il Rapaport viene pubblicato settimanalmente e per consultarlo è necessario sottoscrivere un abbonamento. Vengono pubblicati anche altri listini basati sul Rapaport, in Italia ne pubblica uno il Sole 24 Ore.

Pro e Contro: Previsioni per il Futuro

È facile osservando lo storico dei prezzi dei diamanti concludere che il loro valore sia in costante aumento, e ciò potrebbe facilmente indurre a credere che si tratti di un investimento sicuro e redditizio. In realtà occorre assumere un atteggiamento più prudente: il prezzo del diamante è (storicamente) in crescita perché espresso in valuta corrente, rivalutata ed inflazionata.

Le recenti vicende internazionali che hanno impattato sull’intera economia mondiale hanno influenzato anche il commercio di diamanti: il calo dei consumi indotto dalla pandemia, le frizioni fra USA e Cina relative ai dazi commerciali, lo sviluppo di diamanti sintetici hanno comportato una contrazione del fatturato di importanti aziende come De Beers.

Non è facile prevedere l’andamento futuro del prezzo dei diamanti, quindi si consiglia di investire in misura proporzionata al proprio grado di conoscenza finanziaria e di tolleranza al rischio. L’investimento in diamanti resta una buona scelta di diversificazione del proprio portafoglio per minimizzare i rischi finanziari. Si ricorda di preferire sempre gemme di qualità superiore e certificate.

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