Incendio stazione Monza: ritardi fino a 40 minuti per i pendolari

Un incendio di sterpaglie divampato a ridosso dei binari della stazione di Monza ha stravolto il traffico ferroviario nel tardo pomeriggio di oggi, 27 luglio 2026. La circolazione è stata sospesa per consentire le operazioni di spegnimento, generando ritardi medi di 40 minuti e cancellazioni che hanno colpito in pieno il rientro a casa di migliaia di lavoratori e pendolari.

Quali linee sono rimaste bloccate e per quanto tempo?

L’allarme è scattato intorno alle 19:00, paralizzando la circolazione nell’ora di punta del traffico pendolare. I treni hanno ripreso a muoversi solo dopo le 20:00, ma gli effetti a catena si sono protratti ben oltre. Le direttrici coinvolte nello stop, disposto da Rete Ferroviaria Italiana per garantire la sicurezza durante il lavoro dei Vigili del Fuoco, sono state:

  • La Milano-Como
  • La Milano-Lecco-Sondrio-Tirano
  • La Milano-Ponte San Pietro
  • La linea internazionale Milano-Chiasso di Ferrovie dello Stato

Sul posto sono intervenute le squadre del Comando dei Vigili del Fuoco di Monza e Brianza con due autopompe serbatoio. Trenord ha raccomandato ai viaggiatori di consultare gli aggiornamenti in tempo reale prima di mettersi in viaggio.

Binari e pensilina vetrata di una stazione illuminati dalla luce del tramonto con foschia sui binari, ritardi ferroviari per incendio
Un incendio di sterpaglie a ridosso dei binari ha causato ritardi fino a 40 minuti alla stazione di Monza.

Il nodo di Monza e l’effetto domino sugli spostamenti

L’incendio si è sviluppato nella vegetazione a ridosso della linea, imponendo un blocco immediato. I 40 minuti di ritardo medio comunicati dalle autorità rappresentano un dato che, per i convogli rimasti in attesa del via libera, si è tradotto in attese effettive spesso superiori all’ora.

Per chi rientrava dalle direttrici di Como, Lecco e Chiasso, il disagio è stato rilevante, proprio nella fascia oraria più delicata. La stazione di Monza è un passaggio obbligato per chi da Milano si dirige verso il nord e il nord-est della Lombardia: un guasto o un’emergenza in questo snodo produce quasi sempre un effetto domino sull’intera rete regionale.

Anche se il fronte delle fiamme è stato domato in tempi relativamente rapidi, le cause del rogo restano in fase di accertamento. Per i viaggiatori, con la circolazione tornata gradualmente regolare, resta la necessità di tenere d’occhio lo stato dei convogli: gli strascichi di un blocco in un nodo nevralgico come Monza rischiano di farsi sentire anche nella tarda serata.

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