Stagflazione: Cos’è, Significato, Cause e Soluzioni

Nelle ultime settimane, complici anche gli ultimi avvenimenti accorsi nella scena politica, sociale ed economica internazionale, è cominciato a circolare un termine che almeno in Italia era assente addirittura dagli anni ‘70, cioè stagflazione. Benché non molti ne conoscano esattamente il significato, tale termine viene spesso utilizzato dai media in un’ottica negativa e soprattutto in relazione a una possibile frenata economica. Questo fa sì che si renda quanto mai opportuno una spiegazione puntuale e fedele su cos’è la stagflazione, cosa comporta e se vi sono modi per arginarla o eliminarla del tutto.

Cos’è la Stagflazione: Significato e Definizione

Il termine stagflazione è una crasi tra stagnazione e inflazione. Il termine sta a indicare una situazione in cui sono in atto contemporaneamente processi di aumento generale dei prezzi, quindi inflazione, e crescita economica assente o fortemente rallentata, quindi stagnazione.

Per comprenderne però appieno la portata di tale fenomeno si rende necessario illustrare alcune dinamiche del mercato. Una delle dinamiche operative più caratteristiche del mercato vuole che una crescita della produzione, causata da una relativa crescita della domanda, faccia inevitabilmente salire i prezzi provocando quindi inflazione. Questo scenario, però, non è da considerarsi negativo in sé. Questo perché, se è vero che i prezzi aumentano, lo fanno esclusivamente in ragione del fatto che dall’altra parte ci sia una domanda altrettanto forte, con conseguente solido potere di acquisto delle famiglie.

La stagflazione, andando a riunire in sé due processi ben distinti tra loro, fa sì che i prezzi aumentino ma al contempo anche che la produzione sia bassa, rendendo così sempre più inefficiente e inutile il potere di acquisto delle famiglie. Nella pratica le famiglie si ritrovano sempre più impossibilitate ad acquistare beni e prodotti perché il loro potere d’acquisto, quindi gli stipendi e le entrate, sono resi insufficienti da una sottostimata crescita.

Si può comprendere allora come il clima di negatività intorno a tale fenomeno sia del tutto giustificato, proprio perché la stagflazione finisce per erodere i risparmi delle famiglie, nonché i consumi generali e andando di fatto a normalizzare una situazione di bassa produzione.

Stagflazione
Stagflazione: Cos’è, Significato, Cause e Soluzioni

Le Cause di tale Fenomeno

Da quanto appena detto risulta evidente come tra crescita economica e inflazione ci sia una stretta correlazione, ma quali sono le cause della stagflazione? La stagflazione è un fenomeno molto complesso e caratterizzato da equilibri sottilissimi, non deve quindi stupire che sia ancora oggi oggetto di dibattito e indagine da parte di economisti, analisti ed esperti del settore.

Esistono due principali teorie che ne indagano le cause. La prima afferma che la stagflazione sia il risultato di un improvviso e inaspettato incremento del prezzo delle materie prime con conseguente aumento dei costi di trasporto, aumento dei prezzi dei prodotti sia nella produzione sia nella consegna. La seconda, invece, riconduce la stagflazione essenzialmente a delle politiche monetarie non consone al periodo nel quale sono applicate.

Al di là di quelle che possono essere i campi di studio degli esperti, da un punto di vista pratico la stagflazione è causata da un aumento dei prezzi non correlato da una crescita della domanda, ma solamente da fattori di terze parti o esterni.

Esempi Attuali di Stagflazione

Ponendo per un attimo l’attenzione alla quotidianità di questi giorni, si comprende come il conflitto in corso in Ucraina abbia provocato un incremento dei costi delle materie prime il quale, a sua volta, impatta soprattutto sui Paesi importatori come l’Italia rendendo la produzione di beni e prodotti sempre più cara.

Un altro esempio ci può pervenire dalla grande considerazione che l’Unione Europea sta ponendo sulla questione energetica. Laddove, infatti, le sanzioni ventilate alla Russia venissero davvero applicate e le forniture energetiche proveniente da questo Paese non fossero adeguatamente sostituite, si arriverebbe in tempi relativamente brevi in una situazione nella quale le aziende si trovano costrette a frenare o bloccare la propria produzione con conseguente aumento dei prezzi, cioè avverrebbe la stagflazione.

Le Conseguenze della Stagflazione

Occorre nuovamente ribadire come la complessità di questo fenomeno economico faccia sì che le sue conseguenze possano impattare su diversi aspetti. Generalmente le conseguenze più frequenti di un periodo di stagflazione sono:

  • rallentamento dell’economia generale a causa del calo di produttività
  • meno lavoro
  • aumento dei prezzi
  • drastica riduzione del potere di acquisto delle famiglie

Relativamente alla situazione attuale molti economisti sono concordi nell’indicare tra le conseguenze del breve periodo:

  • un rincaro anche notevole dei prezzi energetici
  • rallentamenti nei servizi di approvvigionamento di beni di prima necessità
  • erosione del potere di acquisto
  • indebolimento della fiducia dei consumatori, con tutto ciò che comporta in termini di PIL

D’altra parte bisogna però anche sottolineare come per stagflazione si intenda una situazione in cui le dinamiche sinora descritte sono strutturali e non temporanee come molti economisti considerano quelle attualmente in corso.

Le Possibili Soluzioni

Prima di tutto è bene precisare come in questo preciso periodo storico l’Italia e l’Europa in generale non si trovino ancora in una situazione di stagflazione in atto. Tuttavia ci si sta avvicinandosi, motivo per cui si rende necessario individuare delle soluzioni pratiche per contrastarla. Le possibili soluzioni possono essere trovate negli sforzi del Governo che si ritroverebbe ad avere davanti a sé strade ben precise da percorrere: incrementare il PIL, ridurre l’inflazione o attendere.

Nell’immediato, ad esempio, per rispondere all’aumento di prezzi delle materie prime, potrebbe essere utile monitorare e diminuire i costi della benzina e ridurre le tasse.

Sul piatto della bilancia c’è anche la soluzione attendista. Facendo affidamento sul ricorso storico degli anni ’70 in cui vi fu una crisi derivante dallo shock petrolifero, vide improvvisamente la stagflazione risolversi senza alcun intervento e i prezzi normalizzarsi.

Non si escludono, infine, l’applicazione di politiche monetarie ad hoc, sebbene quest’ultimo punto necessiti di un chiarimento successivo. Durante un periodo di stagflazione, infatti, attuare delle politiche monetarie particolarmente restrittive è configurabile come un errore capace di generare effetti opposti a quelli sperati. Per causare, invece, un incremento propositivo dei consumi e della domanda di beni e servizi è opportuno mettere in atto una precisa politica fiscale mirata alla riduzione della spesa e della pressione fiscale stessa. La conseguenza più immediata di tali scelte sarebbe una crescita economica controllata, con relativa ripresa dell’occupazione e progressiva sconfitta della stagflazione.

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