Dal 15 giugno 2026 l'INPS contatta direttamente i cittadini che potrebbero avere diritto all'assegno sociale, la prestazione mensile destinata agli over 67 in condizioni economiche svantaggiate. La novità cambia il rapporto tra istituto e cittadino: non è più solo l'utente a doversi informare, ma è l'INPS a farsi avanti — a patto, però, di aver già dato il proprio consenso ai servizi proattivi digitali.
Come funziona il servizio di avviso dell'INPS
La campagna proattiva opera attraverso la "Piattaforma di Personalizzazione e Proattività (P&P)", realizzata con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'INPS utilizza le informazioni già in suo possesso per identificare chi potrebbe rientrare nei criteri di accesso, invia una comunicazione personalizzata e invita a verificare l'effettivo possesso dei requisiti.
Le comunicazioni raggiungono però solo chi ha prestato il consenso ai servizi proattivi. Per abilitare il servizio, il percorso da seguire su MyINPS è:
MyINPS > I tuoi dati > Contatti e consensi > Adesione ai servizi proattivi > "Acconsento"
Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento. Chi non ha aderito non riceverà nessun avviso.
Requisiti e importi: chi ha diritto all'assegno sociale nel 2026
L'assegno sociale, previsto dalla legge n. 335/1995, è una prestazione economica mensile per chi si trova in condizioni di bisogno economico. Per il 2026, l'importo base è 546,24 euro al mese, a cui si aggiunge una maggiorazione di 20 euro mensili introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.

Per accedere occorre soddisfare tutti i requisiti seguenti:
- Aver compiuto 67 anni di età
- Reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro (se non coniugati) o 14.202,24 euro (se coniugati)
- Cittadinanza italiana o appartenenza alle categorie equiparate dalla normativa
- Residenza effettiva in Italia
- Soggiorno legale e continuativo in Italia per almeno 10 anni
I cittadini dell'Unione europea e i familiari extracomunitari di cittadini comunitari devono essere iscritti all'anagrafe del Comune di residenza; i cittadini extracomunitari devono essere titolari di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Come presentare domanda: la procedura aggiornata
Con il messaggio n. 1997 del 15 giugno 2026, l'INPS ha rilasciato un aggiornamento della procedura, orientato alla semplificazione e al rafforzamento dei canali self-service. La domanda è ora accessibile su www.inps.it al percorso "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per persone a basso reddito" > "Assegno sociale".
In alternativa si può presentare la richiesta:
- Chiamando il Contact Center Multicanale al numero 803 164 (da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile)
- Rivolgendosi a un istituto di patronato o ad altri intermediari INPS
Cosa cambia in pratica per chi ha un familiare anziano
La campagna proattiva è efficace solo per chi è già inserito nella rete digitale dell'INPS. Chi ha un genitore o un familiare anziano con redditi bassi e non ha mai configurato MyINPS rischia di non ricevere nessuna comunicazione — e di perdere un beneficio a cui ha diritto.
Sommando base e maggiorazione, l'importo totale è di 566,24 euro mensili (calcolo: 546,24 + 20 euro), pari a circa 6.795 euro su base annua (566,24 × 12 = 6.794,88 euro). Per un nucleo con redditi prossimi allo zero, si tratta di una copertura quasi integrale della soglia di accesso per non coniugati.
Il passo concreto da compiere oggi: verificare se il proprio familiare over 67 ha un profilo MyINPS attivo e, se non lo ha, aiutarlo ad accedere e prestare il consenso. Chi rimane fuori dalla piattaforma digitale non riceverà alcun contatto dall'INPS, indipendentemente dal diritto teorico alla prestazione.
Fonti
- INPS: Aggiornamento della domanda di assegno sociale ordinario — Dottrina Lavoro
- Assegno sociale, l'INPS avviserà i potenziali beneficiari — Informazione Fiscale
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