Cedolino scuola luglio: aumenti CCNL, arretrati fino a 1.250 euro e rimborso 730

Il cedolino NoiPA di luglio sarà più ricco per circa 1,2 milioni di lavoratori di scuole, università, enti di ricerca e AFAM. La firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, arrivata il 1° luglio 2026, sblocca arretrati consistenti e, per molti, anche il rimborso IRPEF del modello 730. Per un docente significa trovare in busta paga arretrati medi da 855 euro (calcolati al 30 giugno 2026). A regime dal 1° gennaio 2027, l'aumento mensile sarà fino a 185 euro lordi, con una media di 143 euro; per il personale ATA l'incremento medio è di 107 euro lordi, con arretrati attorno a 633 euro. Chi ha già inviato la dichiarazione dei redditi entro il 31 maggio vedrà accreditato anche l'eventuale credito Irpef.

Cosa cambia nella busta paga di luglio

Il nuovo contratto copre il triennio 2025-2027 e l'accordo è solo sulla parte economica. Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche annuali con decorrenza 1° gennaio 2025, 2026 e 2027. Poiché la firma è arrivata a luglio, i primi due scaglioni vengono pagati come arretrati insieme allo stipendio corrente. Secondo quanto comunicato dal Ministero, gli importi aggiuntivi saranno erogati già nel periodo estivo, con tutta probabilità proprio nel cedolino del mese.

Per i docenti, l'aumento a regime dal 1° gennaio 2027 sarà in media di 143 euro lordi su 13 mensilità, con una forbice che va da 110 a 185 euro in base a professionalità e anzianità. Per il personale ATA l'incremento medio è di 107 euro, con valori compresi tra 85 e 194 euro. A luglio, quindi, la voce predominante nel cedolino sarà quella degli arretrati, non l'incremento mensile che scatterà pienamente solo dal 2027.

Gli arretrati fanno riferimento al periodo 1° gennaio 2025 – 30 giugno 2026. In media un docente riceve 855 euro, un ATA 633 euro. Ma la cifra può salire fino a circa 1.250 euro per alcune figure del comparto Istruzione e Ricerca (università, enti di ricerca, AFAM). Il calcolo è personalizzato: NoiPA incrocia anzianità di servizio, profilo professionale e posizione stipendiale.

Non solo contratto. Chi ha presentato il modello 730/2026 entro la scadenza del 31 maggio riceve l'eventuale rimborso Irpef direttamente nella busta paga di luglio. Per molti lavoratori il cedolino conterrà quindi due voci straordinarie nello stesso mese.

Il balzo in avanti: quanto pesano gli ultimi tre rinnovi

L'aumento legato al CCNL 2025-2027 è l'ultimo tassello di una serie di tre contratti firmati nel periodo 2022-2026. Sommando tutti gli incrementi, il Ministro Valditara ha dichiarato: «Dall'insediamento del Governo a oggi, abbiamo realizzato un risultato straordinario, sottoscrivendo tre Contratti del Comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli ATA».

Tradotto in cifre annuali lorde, per un insegnante si tratta di 5.356 euro in più (412 × 13) rispetto alla situazione precedente ai rinnovi. A regime, dal 2027, un docente con anzianità media percepirà circa 1.859 euro lordi annui aggiuntivi (143 × 13) grazie al solo CCNL 2025-2027.

Firmato CCNL Scuola 2025-2027: aumenti e arretrati in busta paga
Docente e studentessa durante una lezione universitaria. Foto di Eduard Perez su Pexels

Gli importi non restano confinati allo stipendio. Il contratto prevede che gli aumenti producano effetti su tutti gli istituti economici collegati: TFR, TFS, buonuscita e prestazioni pensionistiche maturate durante il periodo di validità. Anche la Retribuzione Professionale Docenti (RPD) sale dal 1° gennaio 2027, con incrementi differenziati:

  • +5,30 euro mensili fino a 14 anni di anzianità
  • +6,60 euro tra 15 e 27 anni
  • +8,30 euro oltre i 28 anni di servizio

Per il personale ATA cresce il Compenso Individuale Accessorio (CIA) e per i DSGA la quota fissa dell'indennità di direzione.

Il bonus una tantum da 110 euro per gli ATA

Il personale ATA a tempo indeterminato (e i determinati con contratto fino al termine delle attività didattiche, purché assunti entro il 31 dicembre 2025) riceverà anche un bonus una tantum di 110 euro. L'erogazione non arriva a luglio ma a gennaio 2027. L'importo sarà riproporzionato per chi lavora in part-time.

Come leggere il cedolino e cosa aspettarsi

Ogni cedolino NoiPA sarà elaborato in modo individuale. Non esiste un importo uguale per tutti. La cifra finale dipende da:

  • anzianità di servizio
  • profilo professionale (es. docente laureato, diplomato, personale ATA di vari livelli)
  • posizione economica già maturata

Gli arretrati coprono 18 mesi (gennaio 2025 – giugno 2026) e saranno indicati come voce a parte. Il rimborso 730, se spettante, comparirà con la dicitura relativa al conguaglio fiscale.

Le amministrazioni hanno 30 giorni di tempo dall'entrata in vigore del contratto per applicare gli istituti economici. La firma è del 1° luglio, quindi i tempi sono compatibili con l'accredito di luglio, ma eventuali slittamenti potrebbero far confluire tutto nel cedolino di agosto.

La parte normativa del CCNL (relazioni sindacali, organizzazione del lavoro, lavoro agile, welfare) è ancora in discussione tra ARAN e sindacati: non produce effetti immediati sulle buste paga ma completerà il quadro delle tutele entro i prossimi mesi.

Fonti

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