Bonus Disoccupati 2021: Ecco Tutte le Novità Previste per Quest’Anno

Tra le categorie che soffrono per la mancanza di lavoro ci sono i disoccupati, cioè coloro che in possesso di un lavoro dipendente lo perdono. Per questa categoria di soggetti, lo Stato prevede, dietro richiesta, l’erogazione della NASpI. Se rientri in questa categoria ti può essere utile leggere questa guida in cui si fa chiarezza su cosa prevede questa indennità, chi la può ottenere, come si richiede e fino a quando la si può ricevere.

Cos’è la NASpI (o bonus disoccupati)

NASpI è l’acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. Si tratta di quella conosciuta come indennità di disoccupazione, poiché ha preso il posto di altre indennità previste precedentemente. Come dice il suo nome esteso si tratta di un’assicurazione che paghi, forse senza saperlo, attraverso i tuoi contributi previdenziali all’Inps e ti dà diritto ad una certa rendita in caso si verifichino tutte le condizioni predefinite.
Così non è sufficiente aver lavorato come dipendente per due giorni per avere diritto ad ottenerla e anche se si ha diritto, questa non durerà per sempre.

A chi è rivolta

La NASpI ti spetta se sei un lavoratore subordinato, cioè un dipendente, e hai perso l’impiego per un fatto non dipendente dalla tua volontà. Quindi devi essere stato licenziato e non esserti dimesso e devi essere stato un lavoratore dipendente non appartenente ad una delle seguenti categorie:

  • dipendente pubblico a tempo indeterminato;
  • operaio agricolo;
  • lavoratori extracomunitari stagionali con permesso di soggiorno legato al lavoro stagionale;
  • lavoratori con i requisiti per richiedere la pensione;
  • lavoratori che percepiscono un assegno ordinario di invalidità e non hanno optato per la NASpI.

Per queste categorie occorre fare riferimento alle specifiche normative che le riguardano. Per poter accedere all’indennità devi aver versato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi quattro anni, anche se non consecutivamente.

bonus disoccupati 2021
Bonus disoccupati 2021

Quanto si prende

L’importo mensile che viene erogato dall’Inps è pari al 75% della media dello stipendio a fini previdenziali degli ultimi quattro anni. Questo vale fino a quando la media non supera i 1.227,55 €. Dopo tale cifra l’assegno sarà pari al 75% dei 1.227,55 più il 25% di quanto percepito in più. C’è poi un tetto massimo per l’assegno NASpI che è stabilito ogni anno. Per il 2021 è pari a 1.335,40 €.

Per quanto tempo si percepisce la NASpI

La NASpI, anche se erogata mensilmente, ha una durata espressa in settimane. In particolare, hai diritto all’assegno calcolato come descritto sopra per un numero di settimane pari alla metà di quelle per le quali sono stati pagati i contributi negli ultimi quattro anni. Così, al massimo, si può ottenere un assegno per due anni.

Come richiederla

Per richiedere la NASpI si deve compilare la domanda telematicamente e tassativamente entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. La richiesta può essere fatta immediatamente tranne nel caso in cui il licenziamento sia stato per giusta causa. Se rientri in questo caso, dovrai aspettare 38 giorni prima di poter inoltrare la richiesta e, dal trentottesimo giorno, avrai 68 giorni di tempo per inviarla. Questi termini possono essere sospesi solo in caso di maternità o di malattia.

Per l’inoltro, puoi far riferimento ad un CAF oppure puoi rivolgerti direttamente all’Inps attraverso il contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile. Puoi anche compilare online la domanda dal sito Inps dopo aver effettuato l’accesso dalla tua area riservata con le credenziali Inps o con lo Spid. Per aiutarti nel portare a termine tutti i passaggi, puoi consultare anche il tutorial messo a disposizione dalla stessa Inps in PowerPoint “NASpI: invio domanda”. Cosa bisogna fare successivamente

Successivamente alla domanda e all’inizio dell’erogazione dell’assegno da parte dell’Inps, quando viene nuovamente assunto, l’assegno viene sospeso d’ufficio. In caso tu preveda che il reddito annuo derivante da questa occupazione sarà inferiore a 8.145, dovrai comunicarlo all’Inps che non sospenderà l’assegno. Allo stesso modo, puoi iniziare un’attività di lavoro autonomo, ma devi comunicare entro trenta giorni dall’inizio della stessa attività il reddito presunto. In base a questa comunicazione Inps modificherà o sospenderà l’assegno a te spettante.

La NASpI non viene più erogata al raggiungimento dei requisiti di pensionamento, anche anticipato e in caso si ottengano i requisiti per l’assegno di invalidità e non si opti per la NASpI. Durante l’erogazione dell’assegno, si è a disposizione del Centro per l’Impiego e si è tenuti a partecipare alle iniziative che lo stesso pone in essere a fini di orientamento e di riqualificazione lavorativa.

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