Da oggi il Portale della Famiglia e della Genitorialità non è più un semplice elenco di bonus da scovare: diventa un assistente che conosce il tuo nucleo familiare e ti segnala attivamente a cosa hai diritto. Il cambiamento, introdotto con il messaggio INPS n. 2295 dell'8 luglio 2026, punta a ridurre la distanza tra le famiglie e i sostegni economici già disponibili ma spesso ignorati perché nessuno li aveva mai notificati in modo mirato.
Chi ha figli sa quanto sia frammentato il sistema delle agevolazioni: un bonus sul sito dell'INPS, un altro sul portale del Comune, l'iscrizione all'asilo nido su una terza piattaforma. Il nuovo Portale ribalta la logica: invece di costringere il genitore a cercare, è la piattaforma a proporre.
Come funzionano le card personalizzate per ogni figlio
La novità più visibile è l'introduzione di una card dedicata a ciascun componente del nucleo familiare. Ogni card riporta nome e cognome del familiare e mostra esclusivamente i servizi richiedibili per quella persona, filtrati in base alla composizione effettiva del nucleo. Niente più elenchi generici: il sistema incrocia i dati anagrafici e ISEE già in possesso dell'INPS e restituisce solo ciò che è pertinente.
Accanto alle card lavorano i servizi proattivi: la piattaforma segnala le prestazioni potenzialmente spettanti in base alla condizione di ciascun componente. Significa che un genitore con un figlio sotto i tre anni vedrà comparire automaticamente il Bonus asilo nido; chi ha una nuova nascita troverà il Bonus nuovi nati 2026 già nell'elenco delle domande presentabili.

I simulatori 2026 per Assegno Unico e bonus nido
Dentro l'area personale sono ora disponibili i simulatori aggiornati all'annualità 2026 per due delle misure più utilizzate dalle famiglie:
- Assegno Unico e Universale: stima l'importo mensile per ogni figlio in base all'ISEE e alla composizione del nucleo;
- Bonus asilo nido: calcola il contributo spettante per le rette dell'anno in corso.
Avere il simulatore agganciato alla propria posizione reale elimina la necessità di inserire manualmente dati che l'INPS già possiede: il calcolo parte dall'ISEE registrato e dalla situazione familiare nota al sistema.
Cosa fare da oggi: accesso e primi controlli
Il Portale è accessibile da www.inps.it con le stesse credenziali già in uso per i servizi INPS: SPID di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS. Una volta autenticati, il sistema riconosce automaticamente il nucleo e mostra le card dei componenti.
Il consiglio pratico per ogni lavoratore con figli a carico è entrare subito e verificare due cose: che la composizione del nucleo sia aggiornata e che i suggerimenti automatici corrispondano effettivamente alla propria situazione. Errori nell'ISEE o dati anagrafici non allineati possono far scomparire prestazioni a cui si avrebbe diritto.
L'operazione riguarda 40 prestazioni INPS — tra sostegni mensili, agevolazioni una tantum e congedi parentali — e l'accesso a 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni, dalla scelta del pediatra all'iscrizione scolastica. La piattaforma è pensata come primo tassello del modello di welfare per eventi della vita previsto dal Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027: un'infrastruttura che accompagna il cittadino nei momenti chiave senza costringerlo a rimbalzare tra portali diversi.
Fonti
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