Bonus Tende da Sole 2022: la Proroga, Requisiti, Come Fare Richiesta

Il bonus tende da sole è un provvedimento governativo volto a sostenere l’acquisto di sistemi di schermatura solare attraverso incentivi economici che consentano il risparmio. Con questa agevolazione fiscale sarà infatti possibile installare o rimodernare tendaggi da esterno o interno, al fine di proteggere gli spazi domestici dai raggi solari che ne potrebbero causare l’usura.

L’idea del bonus tende nasce nel pieno dell’emergenza sanitaria da Covid-19, con l’intento di alleggerire le spese dei cittadini italiani, molti dei quali si sono trovati nell’amara condizione di non percepire per mesi e mesi alcuno stipendio. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste il Bonus Tende da Sole 2022.

La Proroga e le Novità per il 2022

Con la Legge di Bilancio 2022 sono stati prorogati tutti quegli incentivi congeniati per risparmiare sull’acquisto e l’installazione non solo di sistemi di schermatura solare e chiusura oscurante, ma anche per tutte le tipologie di tettoie, tende, persiane e tapparelle per interni o esterni.

In concreto, la detrazione fiscale a cui si ha accesso con tale bonus è pari al 50% su una spesa massima di 60.000 euro. Ma oltre all’installazione, c’è la possibilità di richiedere il bonus anche per interventi di altra natura, come lo smantellamento di sistemi oscuranti preesistenti, oppure il pagamento della parcella dell’operatore incaricato alla compilazione della pratica ENEA.

Non è, al contrario, consentito richiedere il bonus per operazioni che richiedono la sostituzione parziale del sistema o la riparazione di una o più parti. Ad essere valide sono soltanto installazioni e sostituzioni totali che, peraltro, portano ad un efficientamento energetico.

Quali Caratteristiche Devono Avere

Dunque, vediamo nello specifico quali sono le caratteristiche che devono possedere le tende per essere passabili di detrazione. Anzitutto, devono essere fisse e stabili, impedendo così che un soggetto possa smontarle o spostarle a suo piacimento. Devono posarsi su una vetrata e devono altresì essere regolabili, cioè consentire al soggetto di aumentare o diminuire il filtraggio della luce attraverso una semplice azione di apertura e chiusura. Devono inoltreessere in possesso della certificazione europea CE e DOP. Infine, non possono essere collocate in direzione nord, nord-est o nord-ovest.

Bonus Tende da Sole 2022
Bonus Tende da Sole 2022

Come Funziona il Bonus Tende da Sole: Aliquota e Tetto Massimo di Spesa

Come già accennato, il bonus prevede l’aliquota del 50%, detraibile dalla spesa sostenuta e comprensiva anche delle spese di prestazione professionale.

I tetti massimi di spesa da rispettare sono due: 60.000 euro per l’intervento completo e 230 euro al mq per la schermatura, da cui restano escluse le spese di allestimento. Il credito del pagamento può essere corrisposto fino a un massimo di dieci rate annue, tutte dello stesso importo.

Chi Ne Ha Diritto e i Requisiti per Richiederlo

In generale, possiamo dire che a poter beneficiare del bonus sono tutte le persone fisiche: che il soggetto richiedente sia un proprietario o un inquilino in affitto, un comodatario o un condomino non fa alcuna differenza. Anche istituti come l’IACP (case popolari), le cooperative, le ONLUS e tutte le associazioni di volontariato e previdenza sociale sono incluse.

Gli stessi immobili dove le tende diventeranno un capo d’arredo possono essere di varia natura (appartamenti, villette a schiera, case indipendenti, baite, etc.). Sono inclusi anche edifici ad uso commerciale, come bar, ristoratati, poste, banche e atri, possono farne richiesta.

Come Ottenerlo

Per beneficiare del bonus è necessario prima di tutto inviare una comunicazione a ENEA, esplicitando in modo chiaro la natura dell’intervento, allegando tutti dati richiesti, ossia:

  • l’area della schermatura, espressa in metri quadrati
  • la tipologia della tenda che si desidera (veneziana, a rullo, pensilina e così via)
  • il gtoto, un indicatore che esprime la profondità e il livello della schermatura solare

È utile sapere che, in alternativa, è possibile operare questo tipo di lavorazione e installazione anche attraverso il Superbonus 110%. Infatti, in questo caso, il lavoro di schermatura solare andrà sotto la voce Lavori Trainati, e si inserirà quindi all’interno dell’intero processo di rifacimento strutturale e riqualificazione energetica previsto dal 110%. Un’altra informazione che è bene tenere presente a tal proposito è che, per risultare idonei al Superbonus, è indispensabile che venga eseguito almeno uno dei lavori principali che lo caratterizza (come isolamento termico o sostituzione della caldaia con un impianto centralizzato).

Infine, vogliamo concludere illustrando le modalità di pagamento. Trattandosi di un provvedimento ministeriale si pretende che l’operazione sia tracciabile. Per questo, sul bonifico bancario o postale dovranno essere presenti i seguenti dati:

  • come causale la dicitura “articolo 16-bis del Dpr 917/1986” che fa esplicito richiamo alla norma
  • il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione
  • il codice fiscale o la partita IVA di chi spetta il pagamento
  • il numero e la data di fatturazione
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