Carta del Docente 2021: Come Richiederla Entro la Scadenza

Con la riforma di legge 107-2015 “Buona scuola” si è cercato di migliorare le competenze degli studenti, contrastando le disuguaglianze ed evitando l’abbandono degli studi scolastici, attraverso una riaffermazione del ruolo centrale della scuola. L’obiettivo è quello di realizzare una scuola aperta, vista come un luogo di ricerca e sperimentazione, in grado di garantire il diritto allo studio.

Passo fondamentale per il raggiungimento di tutti questi scopi è cercare di valorizzare la professionalità degli insegnanti attraverso l’erogazione di un bonus destinato alla loro formazione ed al loro aggiornamento professionale. Il bonus docenti o anche carta del docente, è una carta elettronica istituita dal MIUR che prevede un contributo annuale che i docenti possono spendere per l’acquisto di prodotti e servizi che sono funzionali alla loro formazione e cultura.

Chi può richiedere il bonus

Possano accedere al bonus tutti i docenti di ruolo a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che part-time. Anche i docenti che stanno svolgendo un periodo di formazione e di prova hanno la possibilità di accedere al bonus, nonché coloro che prestano servizio nelle scuole militari oppure nelle scuole all’estero, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n.297, e infine docenti in posizione di comando. Restano invece esclusi dal bonus tutti i docenti precari e supplenti. L’importo erogato a tutte queste categorie ammonta a 500€ annui per ciascun anno scolastico.

Modalità di utilizzo della Carta del Docente

Ovviamente ci sono delle limitazioni a come spendere questa erogazione, la carta può infatti essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di materiale didattico propedeutico alla professionalità e formazione dell’insegnante, in particolare la carta del docente come indicato dallo stesso sito del ministero dell’istruzione può essere utilizzata per acquistare:

carta del docente 2021
Carta del Docente 2021
  • Libri e testi (sia in formato cartaceo che digitale), pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale. Tuttavia l’argomento dei testi non deve necessariamente essere attinente alla disciplina d’insegnamento. L’obiettivo del MIUR è proprio quello di far fondare la formazione del docente anche su temi trasversali e non unicamente su competenze disciplinari già possedute, al fine di completare la sua preparazione.
  • Hardware e software funzionali all’insegnamento. (PC, Portatili, palmari, tablet, e programmi idonei ad accrescere e migliorare le proprie competenze)
  • Iscrizioni a corsi di aggiornamento e miglioramento delle competenze professionali purché svolti da enti accreditati al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
  • Iscrizioni a corsi di laurea triennale, magistrale o specialistica, che riguardino il profilo professionale.
  • Corsi di post lauream o master universitari (sempre inerenti al profilo professionale del docente)
  • Accessi a teatri, mostre cinematografiche, musei ed eventi culturali. Anche in questo caso come per i libri e i testi, non vi è la necessità che gli argomenti trattati siano legati alla materia di insegnamento.
  • Iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015(Buona Scuola).

Come richiederla

Per poter accedere materialmente alla carta del docente 2021 occorre entrare all’interno del sito del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca utilizzando il proprio Spid. Occorre poi scegliere se acquistare di persona oppure tramite piattaforme online presso un’esercente o un ente di formazione che aderisce all’iniziativa. Inserire quindi l’importo corrispondente al prezzo del bene/servizio.

A questo punto verrà generato un buono con un QR code, che potrà essere stampato ed utilizzato quindi in forma cartacea oppure salvato sul proprio smartphone. Una volta presentato all’esercente o ente aderente si potrà ottenere il bene o servizio.

Si potranno quindi creare uno o più buono dell’importo che si vuole, fino ad un massimo complessivo indicato all’interno del proprio portafoglio digitale. I buoni creato potranno essere scambiati per beni e servizi. All’interno dell’applicazione si potrà inoltre tenere sotto controllo il proprio ammontare del bonus e controllare tutte le spese già effettuate. La validità del bonus è di due anni scolastici, per cui il bonus dell’anno scolastico 2019/2020 scadrà il 31 agosto 2021.

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